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C.A.L.L. ( Computer Assisted Language Learning ), web based learning e supporti informatici per interpreti: esordi, sviluppi e prospettive

Lo scopo della tesi è fornire un'idea generale di un approccio all’insegnamento che nel settore dell’apprendimento delle lingue straniere risulta ancora piuttosto controverso:l’uso del computer a sostituzione,o a sostegno,dei metodi didattici tradizionali.Questo particolare ambito dell’insegnamento multimediale è denominato C.A.L.L., acronimo della definizione inglese Computer Assisted Language Learning(Apprendimento delle Lingue Straniere Assistito dal Computer)e,in questa tesi,i Softwares creati per l’insegnamento delle lingue e i Siti Web preposti a questo scopo sono definiti come parte del CALL.Le potenzialità del computer vengono sfruttate soltanto in parte,per mancanza di competenze,di tempo o di disponibilità di tecnologie d’avanguardia.tali limiti costituiscono la ragione fondamentale delle critiche che,negli anni, sono state mosse al CALL e che forniscono terreno fertile per lo scetticismo da parte dei sostenitori dei metodi d’insegnamento tradizionale.Qui si vuole fornire un panorama di base sul quale chiunque possa costruire la propria opinione, favorevole o contraria che sia,ed eventualmente trovare lo stimolo per documentarsi ulteriormente e cimentarsi nella creazione di un proprio programma di insegnamento.CALL è continuo oggetto di studio da parte dei maggiori esperti di linguistica mondiale e materia di discussione e fonte di dibattito a livello internazionale.La disciplina ha raggiunto un’importanza tale da portare alla fondazione di associazioni didattiche,riviste e gruppi di esperti che si riuniscono a scadenze regolari per fare il punto della situazione su quanto è stato creato e sperimentato di recente.Come tutte le discipline in divenire,anche CALL risente moltissimo delle influenze esterne e la sua evoluzione è direttamente proporzionale al ritmo serrato dei progressi tecnologici del mondo di oggi. Alla luce di tutto questo, non sarebbe possibile, né tantomeno opportuno, cercare di fornire un riassunto della ricerca condotta finora e condensarlo in una tesi,tanto più che CALL non è l’unico argomento di questa tesi,è il punto di partenza dell’analisi del rapporto computer/lingue straniere che, come vedremo, può assumere molteplici forme.L’intento è illustrare le motivazioni che sottendono a questa alternativa didattica e le potenzialità che vi risiedono.Si parte da un excursus storico e ci si sofferma sulle possibilità di sviluppo della disciplina con l’ausilio della rete Internet.Proprio per dare un’idea di quali siano le nuove frontiere dell’apprendimento multimediale,vengono presi in esame 2 Siti Web per l’apprendimento della lingua inglese e italiana,con un’analisi dei punti di forza e delle lacune. Poiché la mera descrizione teorica,privata dell’applicazione sul campo è sterile e fine a sé stessa,ho pensato di inserire nella stesura una parte dedicata alla mia esperienza personale all’università di Hull,in Inghilterra,un valido esempio di avanguardia per CALL e i nuovi orizzonti della formazione a distanza,nonché dell’abbinamento didattica tradizionale/supporto informatico.In quella sede ho avuto la possibilità di osservare l’applicazione dei nuovi canoni sperimentali di insegnamento e di usufruire delle infrastrutture di interazione uomo/macchina volta al perfezionamento delle conoscenze linguistiche.Sulla base di questa esperienza che ho deciso di dedicare la terza parte al modo in cui la disciplina dell’interpretazione può trarre beneficio dall’impiego della tecnologia.Vengono analizzati 4 Softwares, creati appositamente per il training dell’interprete,mettendone in evidenza pregi, difetti, limiti e potenzialità.A conclusione del lavoro, le mie riflessioni personali e qualche suggerimento su come la SSLMIT di Trieste potrebbe sfruttare le opportunità offerte dall’uso dell’elaboratore elettronico nella formazione degli interpreti di domani.Attenzione particolare è stata dedicata all’ appendice del lavoro nella quale si trovano una lista di siti Web che offrono metodi di apprendimento linguistico interattivo,gli indirizzi delle maggiori associazioni nate intorno a CALL e delle riviste specializzate.Inoltre, si è redatto un glossario dei termini dell’informatica di base e di quelli più specifici della grande ragnatela mondiale e dell’intelligenza artificiale che sembrano essere i nuovi,ambiziosi,orizzonti di CALL.

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1 INTRODUZIONE Nonostante il titolo possa far pensare ad un argomento specializzato, questa tesi non intende rivolgersi ad un pubblico di esperti, anzi, lo scopo è quello di dare ai “profani” un’idea generale di un approccio all’insegnamento che nel mondo accademico ed in particolare nel settore dell’apprendimento di una o più lingue straniere (anche SLA, Second Language Acquisition), risulta ancora piuttosto controverso. Sto parlando dell’uso dell’elaboratore elettronico, quello che ai giorni nostri viene più comunemente definito computer a sostituzione, o a sostegno, dei metodi didattici tradizionali. Questo particolare ambito dell’insegnamento multimediale viene denominato C.A.L.L., acronimo della definizione in lingua inglese Computer Assisted Language Learning (Apprendimento delle Lingue Straniere Assistito dal Computer) e, in questa tesi, l’insieme dei Software creati per l’insegnamento delle lingue e i Siti Web preposti a questo scopo verranno definiti come parte del CALL. Il computer è ormai divenuto parte della nostra quotidianità, seppur le sue potenzialità vengano sfruttate soltanto in parte, per mancanza di competenze, di tempo o, semplicemente, di disponibilità di tecnologie d’avanguardia. Queste limitazioni costituiscono la ragione fondamentale delle critiche che, negli anni, sono state mosse al CALL e che forniscono terreno fertile per lo scetticismo da parte dei sostenitori dei metodi d’insegnamento tradizionale. Questa ricerca vuole fornire un panorama di base sul quale chiunque nutra interesse verso un metodo didattico alternativo possa costruire la propria opinione, favorevole o contraria che sia, ed eventualmente trovare lo stimolo per documentarsi ulteriormente e provare a cimentarsi nella creazione di un proprio programma di insegnamento.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Autore: Mirta Devitor Contatta »

Composta da 256 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7376 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.