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Commodities e Managed Futures

La presente ricerca ha per oggetto l’investimento in commodity ed i Managed Futures. Illustreremo il significato del termine commodity ed introdurremo le principali tipologie di Managed Futures. Questi ultimi sono strumenti di gestione del risparmio creati negli Stati Uniti alla fine degli anni ’70 e caratterizzati dall’investimento in derivati, prevalentemente su commodity.
Esaminandone le caratteristiche di rendimento, rischio e correlazione con i rendimenti di attività alternative, dimostreremo che i due asset in esame rappresentano i candidati ideali per una vantaggiosa diversificazione di un portafoglio composto dai tradizionali strumenti del mercato azionario ed obbligazionario.

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6 Introduzione La nostra ricerca ha per oggetto l’investimento in commodity ed i Managed Futures. Di seguito illustreremo il significato del termine commodity ed introdurremo le principali tipologie di Managed Futures. Questi ultimi sono strumenti di gestione del risparmio creati negli Stati Uniti alla fine degli anni ’70 e caratterizzati dall’investimento in derivati, prevalentemente su commodity. Esaminandone le caratteristiche di rendimento, rischio e correlazione con i rendimenti di attività alternative, dimostreremo che i due asset in esame rappresentano i candidati ideali per una vantaggiosa diversificazione di un portafoglio composto dai tradizionali strumenti del mercato azionario ed obbligazionario. 1. Il mercato delle commodity Commodity è uno di quei termini anglosassoni per i quali non esiste un vocabolo corrispondente nella lingua italiana. La sua traduzione più comune, “materia prima”, risulta, ad un esame dell’effettivo uso che del vocabolo fanno gli inglesi e gli statunitensi, del tutto riduttiva. Il succo d’arancia o la pancetta di maiale, per quanto siano elementi base della catena produttiva alimentare, non possono certo essere considerati materie prime, eppure nella lingua inglese essi rientrano nella categoria delle commodity. Ma anche il significato più generico di “merce” o, specialmente nell’uso al plurale (commodities), di “beni di consumo”, non risulterebbe particolarmente esaustivo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Vincenzo D'agostino Contatta »

Composta da 250 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4003 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 28 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.