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Sistema per la gestione degli skills con metodologie di rappresentazione della conoscenza

Riuscire a collocare “ l’uomo giusto al posto giusto ” risulta essere un progresso in tutti i processi aziendali determinando l’affermarsi delle competenze chiave dell’impresa.
In questo contesto sembra opportuno utilizzare sistemi che riducano i tempi necessari per analizzare un qualunque progetto o processo produttivo e che individuino conseguentemente le risorse umane più adatte: essi prendono il nome di Skill Management Systems.
Attraverso il loro utilizzo si sovrappone la domanda di skills, generata nel momento in cui si vuol dare inizio ad un nuovo progetto o si presenta un nuovo problema, con l’offerta di skills che un’ impresa detiene al suo interno sottoforma di risorse umane, oppure di candidature esterne.
Il sistema riesce in questo modo a descriverne quegli individui le cui abilità sono più adeguate alla realizzazione della nuova attività che l’organizzazione è chiamata a svolgere tramite la generazione di profili che ne specifichino tali peculiarità e a determinare la loro migliore assegnazione a compiti richiesti.
Lo scopo di questa tesi è quello di generare un progetto di un sistema di Skills Management unendo tra loro un sistema di Information Retrieval, la generazione di un’Ontologia, la realizzazione di un sistema di comunicazione con un ragionatore che permetta l’esecuzione di un processo di Matchmaking ed infine la elaborazione di una ottimizzazione nell’assegnazione di profili ai tasks aziendali

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INTRODUZIONE 1 INTRODUZIONE a recente globalizzazione dei mercati sempre più in rapida metamorfosi, l’introduzione dell’informatizzazione nella struttura e nella logica aziendale sono, oggi, causa di continui mutamenti all’interno dei processi industriali. La stessa organizzazione deve avere compiti di apprendimento e riprogrammazione, avendo radicato al suo interno una filosofia dell'anticipazione e della reazione rispetto al cambiamento del mercato (un Time To Market sempre più accentuato) ed alla complessità del suo contenuto informativo. Per mantenere le proprie capacità adattivo/generative, un'organizzazione deve allora operare su se stessa in modo costantemente sperimentale, auto- progettuale, cioè mantenendosi costantemente in uno stato di disponibilità al cambiamento delle strutture, dei processi, dei fini e degli scopi, per poter sopravvivere in una realtà fatta di cambiamenti rapidi e non prevedibili. In questo contesto un sistema che consenta di effettuare la mappatura, l’ottimizzazione delle competenze e la razionalizzazione delle risorse all'interno di gruppi è considerato un modo per migliorare le performance aziendali. L

Tesi di Laurea

Facoltà: ingegneria gestionale

Autore: Fabio Bernetti Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3901 click dal 01/06/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.