Skip to content

Trappola del sottosviluppo e ruolo delle organizzazioni internazionali

Informazioni tesi

  Autore: Fanny Ngo Ngan mintamack
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Carluccio Bianchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 236

I limiti dell’attuale ordine politico ed economico mondiale cominciano a essere evidenziati da più parti. La società civile afferma la necessità di istituzioni internazionali più democratiche, di rapporti economici più giusti, di azioni efficaci per alleviare la povertà e l’esclusione sociale. In altre parole sogna e reclama un modello di sviluppo più umano.
La globalizzazione, oggi, non funziona per molti poveri del mondo. Non funziona per gran parte dell'ambiente. Non funziona per la stabilità dell'economia globale. La transizione dal comunismo all'economia di mercato è stata gestita talmente male che, fatta eccezione per la Cina, il Vietnam e qualche paese dell'Europa Orientale, la povertà è aumentata a dismisura e i redditi sono crollati. Molti hanno visto peggiorare le loro condizioni di vita, hanno perso il lavoro e, con esso, ogni sicurezza. Si sono sentiti sempre più impotenti di fronte a forze totalmente al di fuori del loro controllo. Hanno visto mettere in pericolo le loro democrazie ed erodere le loro culture. Per alcuni la risposta è semplice: abbandonare la globalizzazione. Questo però non è fattibile. Come si è già osservato, ci sono anche stati dei successi a questo processo di integrazione: l’Est Asiatico, la Cina e il Vietnam sono degli esempi. La globalizzazione può essere una forza positiva: quella delle idee sulla democrazia e quella della società civile hanno cambiato il modo di pensare della gente, mentre i movimenti politici globali hanno portato alla cancellazione del debito e al trattato sulle mine antiuomo. La globalizzazione ha aiutato centinaia di milioni di persone a migliorare il loro tenore di vita, arrivando a un livello che né essi né la maggior parte degli economisti avrebbero ritenuto immaginabile fino a pochissimo tempo fa. La globalizzazione dell'economia ha avvantaggiato i paesi che hanno potuto trovare nuovi sbocchi per le esportazioni e attirare gli investimenti stranieri. I paesi che hanno tratto i vantaggi più significativi sono comunque quelli che si sono resi artefici del loro destino, riconoscendo il ruolo che il governo può svolgere nello sviluppo, anziché affidarsi al concetto fallace di un mercato che, autoregolandosi, riuscirebbe a risolvere da solo tutti i suoi problemi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE “Lo sviluppo è un altro modo di dire pace” 1 . Lo sviluppo non è più, quindi, soltanto l’incremento del reddito reale dell’economia, ma anche il miglioramento globale della qualità della vita, l’ampliamento delle possibilità di scelta a dispo- sizione degli individui, unico e irrinunciabile presupposto per essere liberi. È questa voglia di libertà, di democrazia che difendevano a Seattle o a Genova i manifestanti del movimento No Global, perché così com’è stata propugnata, la globalizzazione sembra spesso sostituire le vecchie dittature delle élites nazionali con le nuove dittature della finanza internazionale. La ragione intrinseca di questo lavoro va cercata nel bisogno di questa libertà. Essere nata nel Sud del mondo e vivere ogni giorno il degrado del proprio paese genera una sete per la libertà, un sete per la verità, una sete per lo sviluppo. Il modello economico attualmente preferito dall’Occidente prevede lo sfrutta- mento delle materie prime del Sud del mondo a vantaggio del Nord. La globalizzazione, ossia l’eliminazione delle barriere al libero commercio e la maggior integrazione tra le economie nazionali, è stata definita come una forza positiva con tutte le potenzialità per arricchire chiunque nel mondo, in particolare i poveri. Questa modello, finora, non ha funzionato. I risultati sono altri. Ciò che ora si può costatare, soprattutto in molti paesi africani, è che: la disoccupazione è aumentata, il numero assoluto di poveri è aumentato, i servizi pubblici non fun- zionano, c’è tanta corruzione; in questo disordine cresce anche la fuga dei cervelli. Esistono anche questioni globali che riguardano la salute: basti pensare alla diffusione di malattie contagiosissime, come l'AIDS, che non si fermano cer- to alla frontiera. L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è riuscita a debellarne alcune, come la cecità fluviale e il vaiolo, ma in molte aree della sani- tà pubblica mondiale le sfide che rimangono sono enormi. 1 Julius Nyrere, primo presidente della Tanzania.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banca mondiale
commercio internazionale
dsrp
fondo monetario internazionale(fmi)
governance globale
hipc
programmi di aggiustamento strutturale
sottosviluppo
washington consensus
world trade organization(wto)

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi