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Svizzera e ONU: alla ricerca di una difficile neutralità

Il concetto di neutralità, quale volontaria astensione da qualunque schieramento in caso di ricorso alle armi nella risoluzione di controversie tra Stati, ha sempre rivestito in seno alla Confederazione Elvetica un doppio ruolo: da un lato quello di strumento indispensabile a garantire l’indipendenza e la salvaguardia della propria sovranità nazionale in ambito di politica estera, dall’altro quello di scudo protettivo e difensivo, atto ad assicurare una coesione interna, altrimenti improbabile in considerazione della frantumazione linguistica, culturale e religiosa che da sempre caratterizza lo Stato svizzero.
In considerazione del suo status particolare, i rapporti con la comunità internazionale hanno sempre assunto un carattere unico, a volte privilegiato. Da questa riflessione nasce la mia analisi dell’evoluzione dei rapporti tra la Confederazione svizzera e l’Organizzazione delle Nazioni Unite, dalle sue origini nel primo dopoguerra con la creazione della Società delle Nazioni sino al suo consolidamento nel XX secolo in qualità di unica organizzazione a carattere universale, che abbraccia le principali sfide globali impugnando la solidarietà, la collaborazione e la reciproca interdipendenza quali uniche armi plausibili per il mantenimento di una pace perpetua e della sicurezza internazionale.

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Introduzione I INTRODUZIONE Il concetto di neutralità, quale volontaria astensione da qualunque schieramento in caso di ricorso alle armi nella risoluzione di controversie tra Stati, ha sempre rivestito in seno alla Confederazione Elvetica un doppio ruolo: da un lato quello di strumento indispensabile a garantire l’indipendenza e la salvaguardia della propria sovranità nazionale in ambito di politica estera, dall’altro quello di scudo protettivo e difensivo, atto ad assicurare una coesione interna, altrimenti improbabile in considerazione della frantumazione linguistica, culturale e religiosa che da sempre caratterizza lo Stato svizzero. In considerazione del suo status particolare, i rapporti con la comunità internazionale hanno sempre assunto un carattere unico, a volte privilegiato. Da questa riflessione nasce la mia analisi dell’evoluzione dei rapporti tra la Confederazione svizzera e l’Organizzazione delle Nazioni Unite, dalle sue origini nel primo dopoguerra con la creazione della Società delle Nazioni sino al suo consolidamento nel XX secolo in qualità di unica organizzazione a carattere universale, che abbraccia le principali sfide globali impugnando la solidarietà, la collaborazione e la reciproca interdipendenza quali uniche armi plausibili per il mantenimento di una pace perpetua e della sicurezza internazionale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Franco Tosi Contatta »

Composta da 266 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1208 click dal 28/06/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.