Skip to content

Efficacia del modello alimentare mediterraneo sulla protezione da stress ossidativo nei diabetici

Informazioni tesi

  Autore: Giorgia Antoni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze Biologiche
  Relatore: Licia Carbini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 88

Abstract
Ogni popolo ha un suo modello alimentare che dipende da diversi fattori: tradizione, ricchezze dell'ambiente naturale, disponibilità economiche; ma il motivo per cui un tipo di dieta si conserva nel tempo, nonostante il progresso e le mutevoli situazioni, deriva dal fatto che ha caratteristiche peculiari che la rendono non solo accettabile ma tale da garantire un buono stato di salute. Questo è il caso della "dieta mediterranea" che, sottoposta spesso ad un giudizio negativo, oggi sembra ancora una volta rivalutata [1].
Non esiste un unico modello mediterraneo, poiché a seconda della storia, della cultura e delle tradizioni di un popolo ci sono delle varianti.
La Sardegna è una regione che ha saputo difendere ed esaltare le proprie tradizioni alimentari. L'asprezza dell'ambiente naturale e la condizione di isola hanno permesso di conservare e di tramandare nel tempo l’uso delle pietanze più tipiche.
L’efficacia del modello alimentare sardo già da diversi anni viene sperimentato dal gruppo di ricerca del Dott. Manai, primario di diabetologia del P.O. San Giovanni di Dio.
In particolare si studiano gli effetti su soggetti affetti da una patologia diffusa in Sardegna: il diabete.
Già da diversi anni per alcune patologie metaboliche e degenerative vengono “chiamati in causa” i radicali liberi.
In base ai dati riportati in letteratura, che consentono di ipotizzare un eventuale intervento dietetico nella prevenzione dei danni da radicali liberi, abbiamo voluto verificare, nell’arco di sei mesi, quali potevano essere gli effetti di un regime alimentare a carattere sardo-mediterraneo su alcuni parametri ematici, considerati indici di protezione radicalica quali il Selenio e la Glutation-perossidasi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Ogni popolo ha un suo modello alimentare che dipende da diversi fattori: tradizione, ricchezze dell'ambiente naturale, disponibilità economiche; ma il motivo per cui un tipo di dieta si conserva nel tempo, nonostante il progresso e le mutevoli situazioni, deriva dal fatto che ha caratteristiche peculiari che la rendono non solo accettabile ma tale da garantire un buono stato di salute. Questo è il caso della "dieta mediterranea" che, sottoposta spesso ad un giudizio negativo, oggi sembra ancora una volta rivalutata [1]. Già negli anni '50 due studiosi Ancel Keys, nutrizionista americano dell'Università di Minneapolis [9], e Flaminio Fidanza, italiano, iniziarono le prime rilevazioni sulle abitudini alimentari dei paesi dell'area mediterranea (Seven Countries Study) ed in particolare dell'Italia meridionale. Con questa prima ricerca ebbero modo di constatare ed apprezzare l'efficacia della dieta mediterranea. Lo stimolo che spinse gli autori ad approfondire questo tipo di ricerca furono i valori ottenuti dei livelli di colesterolo ematico, che risultavano estremamente modesti tra gli abitanti di Creta, così come nelle popolazioni dell'Italia meridionale. Si osservò, in particolare, una bassa incidenza delle cosiddette "malattie del benessere" (aterosclerosi, ipertensione, diabete, etc.) [1]. La dieta mediterranea è la dieta consumata da tutti i popoli che si affacciano sul bacino del mediterraneo, quindi delle coste italiane, spagnole, portoghesi, francesi, balcaniche, greche e arabe. Logicamente non si può parlare di un'unica dieta mediterranea perché bisogna tener conto dei fattori ambientali e culturali dei diversi Paesi. Gli alimenti base sono sempre gli stessi, ciò che cambia è il modo di associarli più o meno sapientemente [1]. Gli alimenti caratteristici sono cereali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva, latticini ed alcuni prodotti della pesca, soprattutto pesce azzurro, e poca carne [12,13]. E' inoltre previsto l'utilizzo delle erbe aromatiche, che permettono di insaporire i cibi riducendo l'uso dei condimenti grassi e del sale. Non vanno infine dimenticati il miele, la frutta secca ed il prodotto della vite [6]. Tutti gli alimenti possono e debbono fornire il loro contributo alla varietà della nostra dieta quotidiana ma in quantità ben precise. Questo appare ben rappresentato nella piramide alimentare [11] in cui la frequenza di consumo degli alimenti va progressivamente diminuendo dalla base al vertice ma nessun cibo è vietato [6]. Relatore: Tesi di: Prof. ssa Licia Carbini Giorgia Antoni Efficacia del modello alimentare mediterraneo sulla protezione da stress ossidativo nei diabetici Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Scienze Biologiche Dipartimento di Scienze Applicate ai Biosistemi Sezione di Fisiologia e Nutrizione Umana A.A. 2002 - 2003

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alimentazione
biologia
diabete
dieta mediterranea
glutation perossidasi
glutatione
radicali liberi
selenio
stress ossidativo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi