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Metodi per la valutazione della vulnerabilità ambientale in rapporto all'utilizzo degli antiparassitari in agricoltura

La produzione, l’immissione in commercio, l’acquisto e l’uso degli antiparassitari vengono regolamentati nei diversi stati membri dell’Unione Europea dalla Direttiva 91/414/CEE del 15 luglio 1991 e successive modifiche ed integrazioni, tra cui la direttiva 94/43/CE del 27 luglio 1994 che definisce l’allegato VI della Direttiva 91/414.
Tale allegato stabilisce i Principi Uniformi per la valutazione dei prodotti fitosanitari.
Lo Stato italiano ha recepito le direttive europee di cui sopra con il decreto legislativo n. 194 del 18 giugno 1995 e con il decreto legislativo n. 152 del 11 maggio 1999, delegando alle Regioni alcuni compiti importanti, tra i quali: individuazione di aree vulnerabili all’uso di prodotti fitosanitari, limitazioni o esclusioni d’impiego, definizione di particolari periodi di trattamento in aree specifiche.
L’individuazione di aree vulnerabili all’inquinamento da antiparassitari è di rilievo nella valutazione del rischio ambientale.
Tale valutazione richiede l’utilizzo di modelli matematici di previsione e la realizzazione di un sistema integrato per la gestione delle informazioni relative all’agricoltura, al territorio, al clima e alle proprietà degli antiparassitari.
A questo scopo il Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, in collaborazione con Aquater–gruppo ENI, ha sviluppato PESTIGIS (PESTIcide Geographic Information System), un sistema di supporto alle decisioni per valutare l’impatto degli antiparassitari nell’acqua di falda e nel suolo.
L’area di studio considerata è la Regione Lombardia, la cui pianura intensivamente coltivata, è soggetta ad un largo uso di antiparassitari.

PESTIGIS è un Sistema di Supporto Decisionale (SSD) sviluppato in ambiente GIS; si presenta con un’interfaccia user-friendly e non richiede particolari conoscenze informatiche né agronomiche, in quanto attiva automaticamente i parametri di default utilizzati dai modelli nelle condizioni ambientali di applicazione.
I dati integrati nel sistema comprendono mappe di uso del suolo annuali per dieci anni, derivate da interpretazioni di immagini da satellite, informazioni sul suolo, sulla topografia, sul clima e informazioni sulle caratteristiche chimico-fisiche, tossicologiche ed ecotossicologiche di circa 200 antiparassitari.
Nel sistema sono stati implementati tre differenti modelli previsionali: un semplice algoritmo per la stima della concentrazione degli antiparassitari nello strato superficiale del suolo (0-5 cm); l’indice di screening AF/RF e il modello deterministico PRZM-2 per la valutazione della sensibilità dei suoli al percolamento degli antiparassitari.
Per simulare il destino ambientale degli antiparassitari a scala regionale, i dati e i modelli sopra descritti, sono stati integrati in ArcView con il modulo Spatial Analyst (ESRI inc) mediante la creazione di un’interfaccia personalizzata.
L’applicazione del PESTIGIS consente di ottenere come risultato principale l’identificazione delle aree a rischio di inquinamento da antiparassitari, mediante la rappresentazione di mappe tematiche.
Tali mappe possono essere usate dalle autorità sanitarie e ambientali per la gestione dell’uso di sostanze chimiche e per indicare piani di monitoraggio.
A questo riguardo, sono individuabili tre tipologie di destinatari di tale strumento:
- gli amministratori pubblici a livello regionale e locale chiamati a compiti di programmazione e gestione sostenibile delle risorse acqua e suolo; concrete opportunità di utilizzazione della metodologia sono ravvisabili nell’attuazione delle politiche agroambientali comunitarie, sia in quella oggi identificata del Reg CEE 2078/92; l’applicazione della Dir CEE 91/414 e di altre normative inerenti la protezione dell’ambiente (D.Lvo 152/99) sono altri ambiti di potenziale impiego della tecnologia proposta;
- i tecnici operanti in campo ambientale e agricolo che vengono messi in condizioni di utilizzare uno strumento di supporto.

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Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Teresa Mammone Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.