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L'allargamento ad Est dell'Unione Europea e le ripercussioni sul sistema delle piccole e medie imprese italiane

In questa tesi di ricerca mi sono occupata, in particolare, delle ripercussioni che l’allargamento ad Est dell’Ue ha sulle piccole e medie imprese italiane.

Nella prima parte, dopo aver delineato l’evoluzione della membership dell’Unione, dal 1973 all'allargamento del 2004, ed essermi soffermata sull’iter dell’allargamento ad Est dell’Unione e sui particolari della strategia di preadesione, ho affrontato le seguenti questioni: la riforma dell’assetto istituzionale comunitario e la Convenzione europea; gli effetti dell'ampliamento sulla crescita economica e sull'occupazione nell’Ue; infine, un accenno alla questione riguardante i nuovi Stati membri e l’Unione economica e monetaria.
La seconda parte offre una panoramica sugli otto paesi dell’Europa centro orientale che sono entrati a far parte dell’Ue nel maggio 2004, con una particolare attenzione riservata: alla situazione economica di ciascun paese (i settori produttivi principali, lo sviluppo tecnologico, il livello di istruzione e formazione, la congiuntura economica e le tendenze dell’economia); al loro commercio estero; all’interscambio tra questi otto paesi, analizzati singolarmente, e l’Italia; agli investimenti diretti esteri, italiani e non, in entrata nei nuovi Stati membri; al rapporto tra i nuovi Stati membri (NSM) e l’Euro.
Nella terza, ed ultima parte, dopo una breve introduzione sul ruolo delle piccole e medie imprese nel sistema imprenditoriale italiano, ho analizzato l’impatto dell’allargamento ad Est dell’Ue: sui flussi commerciali (in questa sezione sono stati inoltre affrontati: la questione delle regioni frontaliere e il problema delle infrastrutture); sugli investimenti diretti esteri; sulla disparità regionale con riferimento al caso italiano.

Questa tesi è stata giudicata meritevole di pubblicazione nella sezione "tesi eccellenti" sul sito dell'Associazione Amici dell'Università di Torino www.amiciunito.it



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1 RIASSUNTO DELLA TESI Il 1° maggio 2004 entreranno a far parte dell’Unione europea dieci nuovi Stati: la Polonia, l’Ungheria, la Repubblica Ceca, la Slovacchia, la Slovenia, l’Estonia, la Lettonia, la Lituania (i cosiddetti Peco, paesi dell’Europa centro orientale) ed, inoltre , Cipro e Malta. Questo ulteriore allargamento dell’Unione, che porterà ad un aumento del 20% della popolazione (per un totale di 450 milioni di abitanti) presenta delle notevoli differenze economiche rispetto a quelli precedenti: esso, infatti, integrerà in un’economia prospera e di vaste dimensioni (375 milioni di abitanti) un gruppo di paesi molto meno ricco (misurato in termini di parità del potere d’acquisto il reddito pro capite medio dei nuovi Stati membri è solo poco più del 40% della media Ue-15), inoltre i nuovi Stati membri stanno portando a termine la transizione dalle economie dirigistiche verso un sistema basato sul mercato. Tale ampliamento avrà un impatto sia sull’economia europea e dei singoli Stati membri che sul profilo istituzionale comunitario. Per quanto riguarda l’impatto economico: il passaggio all’Ue-25 aggiungerà 75 milioni di consumatori al mercato unico dell’Ue; l’adozione dell’acquis comunitario da parte dei nuovi Stati membri avrà delle ripercussioni sugli scambi di beni e servizi, sulla concorrenza, sui flussi di investimenti, ecc. Mentre il fatto che il profilo istituzionale dell’Europa comunitaria non sarà più lo stesso è connesso al numero di nuovi membri. In questa tesi mi sono occupata, in particolare, delle ripercussioni che l’allargamento ad Est dell’Ue avrà sulle piccole e medie imprese italiane. Nella prima parte, dopo aver delineato l’evoluzione della membership dell’Unione, dal 1973 al futuro allargamento del 2004, ed essermi soffermata sull’iter dell’allargamento ad Est dell’Unione e sui particolari della strategia di preadesione, ho affrontato le seguenti questioni: - la riforma dell’assetto istituzionale comunitario e la Convenzione europea; - gli effetti dell’ampliamento sulla crescita economica e sull’occupazione nell’Ue; - infine, un accenno alla questione riguardante i nuovi Stati membri e l’Unione economica e monetaria.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Margherita Vergnano Contatta »

Composta da 592 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8777 click dal 16/07/2004.

 

Consultata integralmente 47 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.