Skip to content

Coscienza, autoriflessività e paradossi: la teoria del ''doppio legame'' di G. Bateson

Informazioni tesi

  Autore: Giacomo Mason
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1993-94
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Edoardo Ballo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

Il lavoro parte da un classico problema all'interno della filosofia della mente e dell'Intelligenza Artificiale, quello del possibile parallelismo tra menti e macchine, ripercorso però in un'ottica diversa rispetto alle numerose ricerche precedenti, sia di filosofi, come Putnam o Dennett, sia di psicologi o di “tecnici” della mente, come Fodor. Questa ridiscussione parte dall'assunto di fondo che il problema del parallelismo vada affrontato muovendosi da un territorio epistemologicamente nuovo, le cui caratteristiche principali devono essere:

1. l'interdisciplinarità;

2. l'abbattimento, o per lo meno l'indebolimento teorico, dei dualismi filosofici (mente-corpo, soggetto-oggetto ecc..;)

3. la ridiscussione linguistico-concettuale dell'apparato teorico con cui si è affrontato sino ad ora il problema della mente, con particolare riguardo all'oggetto stesso dell'indagine, la mente appunto.

Si mostra quindi come questo problema, che tende alle volte ad assumere i contorni di un'opposizione metafisica irriducibile tra sostenitori e negatori delle capacità delle macchine di riprodurre il pensiero, viene in qualche misura dissolto alla luce di un'indagine che ne riveda criticamente alcuni presupposti di fondo. Uno di questi presupposti è, come si è detto, la tendenza a separare nettamente le ricerche nell'ambito delle “scienze umane” da quelle situate sul piano delle scienze naturali o logico-matematiche, e ad accentuare ulteriori opposizioni all'interno di queste ultime (ad esempio tra fisica e biologia, tra biologia e neurofisiologia, ecc...).

Per fare questo vengono prese in esame, le ricerche di Gregory Bateson messe però in relazione ad un insieme di autori e discipline molti diverse tra loro: Intelligenza Artificiale, scienze cognitive, linguistica, risultati della logica matematica, Psichiatria, teoria dell’informazione. Si prendono in esame le teorie di Whorf, Wittgenstein, Searle, De Saussure, Ryle, i risultati di Godel, Russell, Tarsky e molti altri autori

Si tenta infine di mostrare come il teorema di Gödel e altri risultati della logica simbolica non costituiscano un insieme di risultati separati dallo sviluppo parallelo di altre scienze, ma anzi costituiscano parte di un più vasto movimento che, sul piano epistemologico e scientifico, tenta di ricucire le tradizionali fratture tra i saperi in una chiave originale. In questa prospettiva, dare una risposta al problema del parallelismo menti-macchine, significa nel contempo:

1. scoprire dei significativi punti di contatto tra discipline classicamente poco interessate l'una dell'altra (come logica e psichiatria)

2. dirigersi verso il superamento dei tradizionali dualismi, sia filosofici (ad es. soggetto-oggetto), che scientifici (ad es. energia-informazione), che epistemologici (ad. es. mente-corpo)

3. predisporre il terreno linguistico-concettuale adatto affinché una serie di fenomeni (e prima di tutto quello della “mente”) trovino una collocazione teorica feconda.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Capitolo 1: Cibernetica, mente, formalismi 1.1 Bateson: dall'antropologia alla cibernetica L'opera di Gregory Bateson 1 è una fitta trama di esperienze successive, di discipline differenti, di evoluzioni improvvise, attraversate avventurosamente alla ricerca di un filo unificatore che organizzi i vari elementi del sapere. Figlio del biologo William Bateson [1861-1926], uno dei precursori della moderna genetica 2 , ripercorrerà, in parte, le orme del padre quantomeno interessandosi al fenomeno della morfogenesi, a cui William aveva dedicato particolare attenzione nei suoi studi sulla discendenza [Bateson W. 1894]. Lo studio dell’esito formale dei processi, della loro configurazione, delle leggi che li generano, è il bagaglio intellettuale che il giovane Gregory possiede nel momento in cui si stacca dalla biologia per dedicarsi agli studi antropologici. La sua esperienza è raccontata in questi termini: «Raccolsi una vaga sensazione mistica che noi si debba cercare gli stessi tipi di processi in tutti i campi dei fenomeni naturali, che noi ci si possa aspettare di trovare all'opera gli stessi tipi di legge nella struttura di un cristallo come nella struttura della società [...]. Questo pizzico di misticismo [...] mi incoraggiò ad attendermi che questi modi di pensiero si adattassero ad ogni differente campo di osservazione. Mi rese possibile considerare tutto il mio addestramento come potenzialmente utile piuttosto che assolutamente irrilevante in antropologia.» 3 Il lavoro di Bateson come antropologo si svolge dal 1926 fino a dopo la 2° Guerra Mondiale, e passa da una primitiva adesione alla “scuola funzionalista” di B. Malinowski e A. Radcliffe-Brown, ad una progressiva insoddisfazione per i suoi metodi, che considera riduttivi: è difficile per lui accettare un metodo che comprime lo studio della cultura all'interno delle tecniche funzionali atte alla soddisfazione dei bisogni, e che la suddivide esclusivamente nelle istituzioni predisposte a questo scopo, ricostruendo il resto a partire da queste. Questa insofferenza, è presente fin dalle prime pagine di “Naven”: «Lo scopo della scuola funzionalista è descrivere in termini cognitivi e analitici tutto quell'intreccio, quasi vivente, che è una cultura. I funzionalisti hanno concentrato molto giustamente e spontaneamente la massima attenzione su quegli aspetti della cultura che si prestano più facilmente a essere descritti in termini analitici. Hanno descritto la struttura di molte società e mostrato quali sono le principali linee del suo funzionamento pragmatico, ma non si può dire che abbiano tentato di delineare quegli aspetti della cultura che l'artista sa esprimere con tecniche impressionistiche.[...] Evidentemente quindi, il retroterra emotivo è una causa attiva della cultura e uno studio funzionale non sarebbe mai abbastanza completo se non collegasse la struttura e il funzionamento pragmatico della cultura al suo tono emotivo, al suo ethos.[Bateson 1958, trad.it. p.8]

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi