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La dirigenza nell'ente locale: evoluzione legislativa, funzioni e responsabilità

La mia tesi si propone di ripercorrere le tappe che hanno contraddistinto la figura professionale del dirigente nell'ente locale, partendo dagli anni '70 ai giorni nostri.
Vengono inoltre illustrate le peculiari funzioni, con particolare attenzione alla separazione funzionale tra organi politici ed organi burocratici.
Un capitolo specifico è dedicato al direttore generale mentre nell'ultima parte viene analizzata la responsabilità dirigenziale nelle sue varie forme

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Capitolo I L’EVOLUZIONE LEGISLATIVA SOMMARIO: 1.1 - L’istituzione della dirigenza negli enti locali. 1.2 - La L. 142/1990. 1.3 - La disciplina della dirigenza nel D.Lgs. 29/1993. 1.4 - La diretta applicabilità delle disposizioni del D.Lgs. 29/1993 agli enti locali. 1.5 - La disciplina delle funzioni della dirigenza nell’art. 107 del Testo Unico. 1.6 - L’adeguamento della disciplina della dirigenza. 1.7 - Il D.Lgs. 165/2001. 1.1 - L’istituzione della dirigenza negli enti locali. Nel nostro ordinamento giuridico non è agevole definire compiutamente la figura del dirigente. Il problema è avvertito non soltanto all’interno del pubblico impiego, ma è ben conosciuto e dibattuto anche in ambito civilistico. L’art. 2095 del Codice civile, infatti, pur distinguendo i prestatori di lavoro subordinato in dirigenti, quadri, impiegati ed operai, non offre alcuna definizione di queste categorie di lavoratori. Generalmente, la dottrina civilistica definisce il dirigente d’azienda come l’immediato collaboratore dell’imprenditore, soggetto solo alle generiche direttive di costui e quindi, avendo larga autonomia di azione, responsabile della direzione aziendale presso i terzi e nei confronti della generalità del personale. Riassumendo, il dirigente d’azienda è generalmente definito come l’alter ego dell’imprenditore. Al di là di ogni valutazione circa la validità di tale definizione, che, peraltro, si mostra già notevolmente poco conforme ai più recenti sviluppi giurisprudenziali, occorre sottolineare che tale inquadramento non può in alcun

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Andrea Taio Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.