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I fondi comuni di investimento immobiliari

Il processo di profonda trasformazione che ha interessato il settore del risparmio nel corso degli ultimi anni, ha dato la possibilità agli operatori dello stesso di offrire alla propria clientela prodotti e servizi sempre più sofisticati e innovativi in grado di soddisfare la domanda.
In questo processo di continuo adeguamento dell’offerta alla domanda di nuovi prodotti finanziari si pongono anche le iniziative volte alla costituzione dei fondi comuni di investimento immobiliari, che consentono ai risparmiatori di partecipare ad un investimento di carattere immobiliare, per sua natura oneroso e poco liquido, e di godere dei vantaggi della diversificazione finanziaria propri della gestione professionale in monte.
In una fase di incertezza e di instabilità dei mercati finanziari, solo in parte riconducibili al deterioramento del quadro macroeconomico internazionale, l’investimento immobiliare, data la propria tradizionale capacità di conservazione del valore, costituisce un’alternativa particolarmente apprezzata, soprattutto in una situazione congiunturale in cui la riduzione progressiva dei tassi di interesse rende sempre più attraenti i rendimenti immobiliari.
I fondi immobiliari, ormai decollati in Italia dal 1998, costituiscono un prodotto finanziario specializzato che sembra finalmente destinato a imporsi all’attenzione degli operatori e degli investitori, recitando un ruolo di primo piano nella costruzione di un nuovo rapporto fra settore finanziario e immobiliare, che tende a diventare sempre più stretto. Da un lato, a testimonianza della vitalità del settore, si susseguono le operazioni di spin-off immobiliari e di cartolarizzazione, sia da parte dei principali gruppi industriali e finanziari, sia da parte dello Stato e degli Enti pubblici.

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1 INTRODUZIONE Il processo di profonda trasformazione che ha interessato il settore del risparmio nel corso degli ultimi anni, ha dato la possibilità agli operatori dello stesso di offrire alla propria clientela prodotti e servizi sempre più sofisticati e innovativi in grado di soddisfare la domanda. In questo processo di continuo adeguamento dell’offerta alla domanda di nuovi prodotti finanziari si pongono anche le iniziative volte alla costituzione dei fondi comuni di investimento immobiliari, che consentono ai risparmiatori di partecipare ad un investimento di carattere immobiliare, per sua natura oneroso e poco liquido, e di godere dei vantaggi della diversificazione finanziaria propri della gestione professionale in monte. In una fase di incertezza e di instabilità dei mercati finanziari, solo in parte riconducibili al deterioramento del quadro macroeconomico internazionale, l’investimento immobiliare, data la propria tradizionale capacità di conservazione del valore, costituisce un’alternativa particolarmente apprezzata, soprattutto in una situazione congiunturale in cui la riduzione progressiva dei tassi di interesse rende sempre più attraenti i rendimenti immobiliari. I fondi immobiliari, ormai decollati in Italia dal 1998, costituiscono un prodotto finanziario specializzato che sembra finalmente destinato a imporsi all’attenzione degli operatori e degli investitori, recitando un ruolo di primo piano nella costruzione di un nuovo rapporto fra settore finanziario e immobiliare, che tende a diventare sempre più stretto. Da un lato, a testimonianza della vitalità del settore, si susseguono le operazioni di spin- off immobiliari e di cartolarizzazione, sia da parte dei principali gruppi industriali e finanziari, sia da parte dello Stato e degli Enti pubblici.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gemma Cannello Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9622 click dal 13/09/2004.

 

Consultata integralmente 41 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.