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Le politiche economiche giapponesi negli ultimi trent'anni: un'analisi econometrica

Informazioni tesi

  Autore: Domenico Depalo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari
  Relatore: Carlo Filippini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 167

In questo lavoro si è analizzato l’andamento economico del Giappone negli ultimi 30 anni. Partendo dall’analisi delle variabili macroeconomiche si è cercato di dare una spiegazione all’andamento così insoddisfacente dell’ultimo decennio.
Molti economisti si sono soffermati sul perché la situazione giapponese sia così disperatamente degenerata. Possiamo così distinguere tra chi identifica la politica monetaria come causa principale (canale monetario diretto e canale del credito), chi la politica fiscale e infine chi genericamente addossa le responsabilità a generiche cause strutturali.
La conoscenza dettagliata di questi modelli, insieme con gli studi esistenti, non necessariamente riferiti al Giappone, ha consentito di scegliere opportunamente le variabili che meglio spieghino la crescita economica.
Si è quindi utilizzato un modello non lineare per studiare quanto politica fiscale e monetaria abbiano inciso sulla crescita economica e, in un secondo stadio, un modello VAR per apprezzare quanto abbia inciso il canale del credito.
Quest’analisi ha consentito di formulare giudizi sulla politica seguita dalle autorità economiche. In particolare, si può dire che, soprattutto nell’ultimo decennio, le politiche economiche non siano state molto incisive. Simulazioni dimostrano che politiche alternative avrebbero permesso di raggiungere risultati migliori secondo un criterio di media-varianza.

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1 ANDAMENTO STORICO DELLE VARIABILI Dagli anni 50 ad oggi, è opportuno distinguere diverse fasi della crescita giapponese, caratterizzate non solo da miracolosi successi, ma anche da clamorosi fallimenti. Fino agli anni 70, il fenomeno di catching up dell’economia ha reso possibile una crescita economica a tassi molto elevati, interrotta solo dalle crisi petrolifere le quali hanno minato in modo irreversibile il trend crescente; durante gli anni 80, infatti, dopo le crisi petrolifere, l’economia è tornata a crescere, ma in modo molto inferiore, fino alla metà dei 90, in cui, probabilmente saturo, il colosso giapponese ha subito una battuta d’arresto. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da crisi subdole, in cui ad un’espansione irrazionale (bolla speculativa) è seguita la crisi e la deflazione. Oltre a dinamiche tipicamente economiche (catching up e saturazione dell’output potenziale), anche fattori culturali hanno inciso sulla situazione odierna. La politica fiscale del Governo si è dimostrata spesso improduttiva per almeno due motivi: da un lato si sopravvalutavano eventi positivi che in realtà erano ancora a uno stadio embrionale, dall’altro non si è mai avuta una percezione chiarissima di ciò che stava accadendo se non quando ormai era troppo tardi. Tutto ciò ha evitato che la ripresa fosse self-sustained. La politica monetaria ha seguito diverse strategie comportamentali; fino al 1975 il vincolo posto dalla bilancia dei pagamenti è stato molto forte, senza eccessiva preoccupazione per il tasso di inflazione. Nel 1975 si cambiò la variabile di controllo, che divenne l’ampio aggregato monetario M2+CD: come ci aspetteremmo dalla teoria, la crescita nominale si ridusse parallelamente alla minore quantità di moneta, mentre la crescita reale rimase pressoché costante. Durante gli anni 80s la BoJ ha riversato ampie quantità di moneta nel sistema economico, per cui quando nel 1989 si invertì rotta per contenere l’aumento dei prezzi attraverso il rialzo del tasso di interesse, si arrivò alla deflazione. Nel Marzo 2001 l’istituzione ha cambiato ulteriormente la sua strategia: 1) si tiene conto della bilancia commerciale, 2) si mira a raggiungere inflazione nulla e non negativa, 3) aumento dello stock della quantità di moneta e 4) si monitorano anche i bond governativi.

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