Skip to content

Preadolescenti e tempo libero: un’indagine sulle differenze di genere e sul comportamento prosociale

Tempo libero e sviluppo di genere

Henslin (1999) ritiene che “un’importante parte della socializzazione è l’apprendimento di ruoli di genere culturalmente definiti”. La socializzazione di genere si riferisce all’apprendimento di comportamenti e atteggiamenti considerati appropriati per il dato sesso. Tale apprendimento avviene passando per diversi agenti di socializzazione. La famiglia è certamente importante nel rafforzare i ruoli di genere, ma allo stesso modo gli amici, la scuola e i mass media
I genitori, i pari e i media hanno un peso notevole nel rendere il bambino consapevole che le differenze sessuali sono importanti e che ci si aspetta un adeguamento agli stereotipi prevalenti. Essi sono considerati agenti di socializzazione di genere (Leaper, 2002). E’ attraverso la socializzazione che vengono trasmessi i modelli codificati del femminile e del maschile ed i ruoli che spettano agli appartenenti ai due generi.

La prima e la più importante “agenzia di socializzazione” é la famiglia, perché è nel suo ambito che si apprendono i comportamenti e le aspettative di genere. Ad indirizzare i bambini e le bambine infatti verso certi comportamenti è lo stesso atteggiamento dei genitori e familiari, che hanno in mente precisi modelli di genere cui figli e figlie devono adeguarsi. La ricerca sulle relazioni tra pari documenta la pervasività della segregazione di genere nella preadolescenza (Leaper, 1994; Maccoby, 1998). Durante l’infanzia trascorrere il tempo con pari dello stesso sesso può sorgere in parte a causa di interessi compatibili (giochi in cui ci si azzuffa per i maschi) e qualità personali e sociali (stili interpersonali espressivi nelle ragazze). Quindi il coinvolgimento con pari dello stesso sesso può promuovere uno sviluppo di genere stereotipico.

Negli ultimi decenni anche i media hanno avuto un grande importanza nell’orientare l’opinione generale sui due concetti di femminilità e di mascolinità, nella misura in cui sono diventati dei “costruttori della realtà sociale, poiché rendono più visibile e quindi rafforzano a livello simbolico, determinati comportamenti sociali e categorie, così come ne celano o ne mettono in secondo piano altrui, decretando gerarchie di valori” (Capecchi, 2006).
L’ipotesi della socializzazione di genere sostiene che il tempo nelle attività e nei contesti femminili dovrebbe essere collegato ad uno sviluppo di genere più stereotipico per le femmine e meno stereotipico per i maschi e viceversa, per il tempo trascorso in attività e contesti maschili.

Contrariamente all’ipotesi della socializzazione di genere, alcune analisi suggeriscono che il coinvolgimento in attività stereotipicamente maschili, ma non femminili, può promuovere competenze sociali. Per esempio gli sport di squadra, in virtù della loro complessità sociale (divisione del lavoro, dimensione del gruppo, esplicitazione dei ruoli, obiettivi espliciti e condivisi) possono favorire abilità sociali cognitive come risolvere problemi sociali, assumere la prospettiva e abilità di negoziazione (Beal, 1994; Lever, 1978). In contrasto, sia attività dinamiche (ginnastica, skate) sia sedentarie (arte manuale, leggere), comunemente associate alle ragazze, tendono a focalizzarsi su prestazioni individuali e così non sono richiesti complessi modelli di interazione sociale e risoluzione di problemi sociali.

La ricerca sullo sviluppo di genere suggerisce che le differenze tra maschi e femmine nelle attività del tempo libero appaiono precoci e più pervasive rispetto alla tipizzazione in altri domini come personalità e cognizione (Huston, 1985). Da analisi cross-culturali emerge che le differenze di genere nelle attività quotidiane dei ragazzi corrispondono ai ruoli di genere di uomini e donne entro una particolare società (Whiting & Edwards, 1988).
Da una prospettiva ecologica, le attività sono sia causa che conseguenza dello sviluppo (Bronfenbrenner, 1979): le attività riflettono “opportunità contestualmente fondate” per lo sviluppo di interessi e abilità, legami sociali e senso di identità (Coatsworth et al., 2005; Lareau, 2003). Le scelte individuali di come trascorrere il proprio tempo riflettono anche predilezioni e disposizioni personali (Medrich et al., 1982). In linea con queste idee ecologiche i ricercatori dello sviluppo di genere hanno esaminato i contesti sociali delle attività giovanili sia come conseguenza che come stimolo per lo sviluppo di genere.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Preadolescenti e tempo libero: un’indagine sulle differenze di genere e sul comportamento prosociale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mariagrazia Manfuso
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Massimo Santinello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

tempo libero
partecipazione
differenze di genere
preadolescenti
comportamento prosociale
sviluppo di genere
attività strutturate

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi