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Rischi e opportunità dell'integrazione commerciale Italia-Cina

Modelli di specializzazione e indice di Balassa: strumenti ancora utili?

La rappresentazione del modello di specializzazione di un paese, nel quadro del modello di Heckscher-Ohlin, fornisce le informazioni necessarie e sufficienti a capire dove si collocano i vantaggi comparati, dove il paese esprime le performance migliori, in quali settori il saldo commerciale con l’estero è positivo, quanta concorrenza si deve sopportare da parte di altri paesi specializzati negli stessi settori.

L’indice di Balassa dà un’informazione completa sulle qualità di un paese: un paese è forte nei settori in cui esporta molto,mentre nei settori in cui è debole non riesce a competere all’estero e nemmeno a soddisfare la domanda interna, quindi importa. Se abbandoniamo questo ambito possiamo portare una critica all’indice di Balassa come misura del successo di un settore di un paese nel commercio con l’estero. Nella logica inter-industriale la quota di esportazioni è sufficiente a definire se un paese è specializzato o meno in un settore: se esporta è specializzato. Ma un’analisi più accurata porta a ritenere che l’ampiezza delle quote di mercato non basta.

E’ necessario, in un contesto intra-industriale, tener conto anche delle importazioni che si hanno nello stesso settore e ragionare in termini di saldo commerciale. E’ essenziale inoltre, per valutare l’intensità della specializzazione, fare un confronto con gli altri settori. Un indice più completo deve tener conto di questi due nuovi aspetti. Iapadre, ad esempio, ne propone uno. Ulteriori difetti dell’indice di Balassa sono di seguito elencati:

- il suo andamento dipende dalla dinamica congiunta del numeratore e del denominatore, quindi, mentre in linea di principio ad un aumento dell’indice dovrebbe corrispondere una maggiore specializzazione settoriale o una riduzione dell’assenza di specializzazione, questo aumento potrebbe in realtà dipendere unicamente dalle variazioni del denominatore o dal prevalere di queste sulle variazioni del numeratore;

- l’indice ha un limite inferiore pari a zero ma non ha limite superiore. Il limite superiore dipende inversamente dal denominatore e questo può costituire un problema sia nel confronto tra paesi, sia nel caso di serie storiche, se il peso di un paese nel commercio internazionale cambia significativamente; - dato che il denominatore muta nel tempo il confronto tra indici di periodi diversi avviene rispetto a un valore di base diverso; ciò rende i due indici non confrontabili.

L’indice di Balassa mantiene comunque una sua utilità come primo e più semplice strumento di indagine delle caratteristiche di un paese, tant’è che è tutt’oggi ancora molto utilizzato anche perché fornisce risultati spesso simili a quelli che si trovano poi con indici più completi e sofisticati. Anche lo strumento dei modelli di specializzazione, soprattutto se utilizzato secondo la suddivisione dell’attività economica in pochi macro-settori, evidenzia i suoi limiti quando si vuole praticare un confronto tra paesi diversi.

Se due paesi hanno modelli di specializzazione almeno parzialmente sovrapposti, questo non dice un gran che sull’effettiva competizione che potrà esservi tra i rispettivi prodotti sui mercati esteri, perché non è detto che esportino gli stessi beni e non si può sapere facilmente fino a che punto l’uno può considerarsi sostituto dell’altro. Inoltre non si conoscono i livelli qualitativi dei beni, cioè l’eventuale differenziazione “verticale” che può proteggere dalla concorrenza. Possiamo dire che il confronto tra modelli di specializzazione dà informazioni utili ad esempio per capire che l’Italia corre maggiori rischi degli USA per la vigorosa espansione commerciale cinese degli ultimi anni, data la somiglianza tra produzioni italiane e cinesi e la divergenza di vantaggi comparati che c’è invece tra USA e Cina.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Rischi e opportunità dell'integrazione commerciale Italia-Cina

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Informazioni tesi

  Autore: Federico Brunelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Politica
  Relatore: Maria Luigia Segnana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

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