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Psicologia della Comunicazione: dinamiche di acquisizione di informazioni mediante carta stampata, web e ambienti virtuali.

Confronto sulle informazioni date dai diversi Media

La progressiva diffusione di Internet ha cambiato e sta cambiando profondamente il modo di informarsi nel mondo. La realtà dei pubblici connessi (quelli che condividono e contribuiscono alla produzione di informazione) ha creato un nuovo scenario mediatico, grazie alle tecnologie di rete e a social media.

Questo nuovo scenario è strettamente legato al cambiamento tecnologico, alle differenze generazionali e all’avvento di un nuovo tipo di consumatore/produttore di informazione diffuso. I cambiamenti riguardano sia il modo il cui ci si rapporta alle notizie e ai mezzi di comunicazione tradizionali, si le pratiche e le caratteristiche di questi pubblici connessi. L’attenzione per notizie e informazione è alta e varia sensibilmente in relazione alle fasce d’età: adulti ed anziani seguono le news con più assiduità rispetto ai giovani. In Italia, nonostante l’enfasi in merito alla rete, sono ancora i media tradizionali a dominare la scena.

La TV è ancora di gran lunga il mezzo di informazione più utilizzato e quello considerato più influente nella formazione delle opinioni. Secondo quanto emerso dalla sopracitata ricerca, in Italia la rete è ultima fra i mezzi di comunicazione presi in esame tanto per utilizzo quanto per influenza percepita mentre negli Stati Uniti, ad esempio, Internet ha scavalcato per utilizzo sia la radio sia la carta stampata. Gli italiani che si affidano a una sola piattaforma informativa sono pochi mentre si usa una combinazione di fonti informative online ed offline e quasi la metà degli italiani dichiara di usare più mezzi di comunicazione (radio, tv locale, tv nazionale, allnews, stampa locale, stampa nazionale, internet).

Con l’avvento dei nuovi media si procede per espansione piuttosto che per sostituzione: i diversi media convivono l’uno con l’altro e permettono la creazione di una “convergenza” tra loro che ‹‹rappresenta un cambiamento culturale, dal momento che i consumatori sono stimolati a ricercare nuove informazioni ed attivare connessioni tra contenuti mediatici differenti››. Adulti e anziani si informano più spesso e con più assiduità rispetto ai giovani: i media utilizzati da questi sono ancora quelli tradizionali in quanto la rete è ancora “giovane”. Non tutti gli adulti riescono ad avvicinarsi a internet a differenza dei giovani che invece sono “nati tecnologici”.

La fruizione d’informazione da parte dei giovani rispetto agli adulti e gli anziani è meno sistematica e più “opportunistica”: può essere definita “a puzzle”. I giovani, che sono considerati gli online news consumer, si informano attraverso portali internet che aggregano notizie come Google News, MSN, Libero notizie. Al giorno d’oggi, ormai, è d’uso ottenere informazioni da Facebook: spesso, nel corso del 2010, è stato proprio questo social network a lanciare notizie in esclusiva, prima dei telegiornali. Anche in Italia, come già da diversi anni accade negli Stati Uniti, l’informazione è diventata mobile: si accede alle notizie navigando in Internet, anche direttamente dal proprio cellulare. L’informazione può essere personalizzata, scegliendo le proprie fonti informative preferite e partecipativa, grazie agli utenti di social network che contribuiscono alla diffusione di news16, inserendo commenti o diffondendo notizie attraverso la posta elettronica e i siti di social network come Facebook e Twitter. Su questi siti, la notizia viene trasmessa grazie allo scambio fra pari, piuttosto che per mano dei professionisti dell’informazione.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Psicologia della Comunicazione: dinamiche di acquisizione di informazioni mediante carta stampata, web e ambienti virtuali.

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Informazioni tesi

  Autore: Alice Tassinato
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Marco Villamira
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 55

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Parole chiave

psicologia
web
giornali
carta stampata
tv
percezione
audiovisivo
sensori
biofeedback
psicologia comunicazione

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