Skip to content

Politiche di risparmio energetico per il settore dei trasporti - un caso applicativo

Politiche di contenimento dell'impatto ambientale del settore dei trasporti

Un corretto approccio alla mobilità sostenibile, specialmente in ambito urbano, deve prevedere l'integrazione di molteplici soluzioni. Minimo comune denominatore di tutte le alternative è l'esigenza di infrastrutture adeguate, siano esse fisiche, tecnologiche o virtuali. In particolare, si possono ipotizzare tre macroaree:

1. Gestione del trasporto persone

• Parcheggi di scambio ad alta integrazione tecnologica/informatica e corsie dedicate per agevolare l'utilizzo del trasporto pubblico nell'area cittadina;

• Postazioni diffuse di servizi di "sharing" (car&bike);

• Corsie dedicate ai velocipedi per permettere il raggiungimento in sicurezza dell'area urbana.

2. Gestione del trasporto merci

• Nodi di interscambio per il trasferimento delle merci da mezzi tradizionali a mezzi a basso impatto, adatti alla circolazione in area urbana.

3. Adozione di veicoli elettrici o a basso impatto ambientale e realizzazione delle infrastrutture adatte al loro utilizzo, quali:

• Veicoli a gas naturale

- Distributori di carburante in numero adeguato (a oggi 914, rispetto a 23.120 benzina/diesel)

• Veicoli a biocombustibile

- Sistemi di adeguamento dei distributori tradizionali

• Veicoli ibridi, ibridi plug-in e elettrici

- Colonnine di ricarica, da localizzarsi presso:

• Zone residenziali, per permettere la ricarica notturna a utenti non dotati di box auto;

• Zone commerciali/ricreative/culturali, per permettere la ricarica durante lo svolgimento di attività diurne;

• Zone produttive, per permettere la ricarica diurna durante l'orario di lavoro.

- Sistemi di controllo e gestione ottimale della rete di distribuzione.

Tutte e tre le macroaree comportano l'individuazione di adeguate soluzioni tecnologiche e infrastrutturali, e devono essere supportate da adeguate politiche di informazione e sensibilizzazione verso un approccio alla mobilità profondamente diverso rispetto a quello finora tenuto. Non si acquista più infatti solo "l'automobile", ma si tende sempre più ad acquistare il "servizio mobilità", che come tale deve assicurare bassi costi di esercizio e manutenzione, rispetto dell'ambiente, compatibilità con le diverse esigenze degli utenti: in una sola parola, il servizio mobilità deve sempre più diventare sostenibile. La terza macroarea, in questo tipo di ottica, è sicuramente quella che comporta i cambiamenti più significativi: durante il corso degli anni infatti la tecnologia è stata usata principalmente per migliorare le performance generali degli autoveicoli ed offrire nuove soluzioni piuttosto che limitarne il consumo di carburante. Gli alti prezzi del petrolio e l'introduzione delle norme sulla qualità dell'aria discusse in precedenza hanno spinto le case a orientare le ricerche verso l'impiego di nuove tecnologie più pulite ed efficienti. Fra le varie alternative emerse negli anni per sostituire i carburanti tradizionali derivati dal petrolio, quella sicuramente più interessante sia dal punto di vista ambientale che tecnologico è quella della mobilità elettrica: per questo tipo di veicoli la fonte di energia può essere molteplice, alla luce del fatto che l'energia elettrica può essere ottenuta sia da fonti rinnovabili quali fotovoltaico, eolico, geotermico o idroelettrico, che da tecnologie diverse, quali le celle di combustibile. I veicoli elettrici puri e quelli ibridi (soprattutto di tipo plug-in), con l'uso dell'elettricità di rete come fonte energetica singola o addizionale, sono gli unici a rappresentare un cambiamento fondamentale rispetto ai sistemi di propulsione convenzionali e offrono le maggiori potenzialità di riduzione delle emissioni.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Politiche di risparmio energetico per il settore dei trasporti - un caso applicativo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Michele Zavatti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università Telematica "E-Campus"
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Energetica
  Relatore: Caterina Brandoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

trasporti
impatto ambientale
consumi
cremona
rinnovabili
energetica
fonti di energia
auto elettriche
auto ibride
energyplan

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi