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DACARTS - Data Acquisition from CAn-bus and oppoRtunistic TranSfer

Applicazioni ITS

Con il termine ITS (Intelligent Transport System - Sistemi di Trasporto Intelligenti) [28] ci si riferisce all’applicazione delle “Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione” (ICT, Information and Communication Technology) ai trasporti. L’ITS integra tecnologie di comunicazione avanzate nell’infrastruttura di trasporto e nei veicoli e comprende un ampio range di comunicazioni wireless e cablate basate su tecnologie informatiche ed elettroniche. Alcuni utilizzi di tali applicazioni sono riportati in Figura 3.1.1. Ad esempio, per quanto riguarda le infrastrutture intelligenti, il blocco Crash prevention and safety si occupa di individuare condizioni di pericolo e fornisce avvertimenti ai conducenti per intraprendere delle azioni finalizzate a evitare incidenti. Questi sistemi, impiegando sensori per monitorare le condizioni e la visibilità stradali, forniscono avvisi quando i veicoli si avvicinano a curve pericolose, dossi, ponti ristretti, incroci, entrate autostradali e informano anche della presenza di pedoni, ciclisti e animali sulla strada.

I sistemi di Collision Avoidance, installati sui veicoli, sono progettati con lo scopo di aiutare i conducenti ad evitare che si verifichino incidenti. Queste applicazioni usano una varietà di sensori per monitorare ciò che circonda il veicolo e allertare i conducenti sulle condizioni che potrebbero portare a una collisione. Considerato il ruolo centrale che i trasporti rivestono nello sviluppo economico e sociale di ogni Paese, la Commissione Europea è molto attenta allo sviluppo di applicazioni ITS, come testimoniato dal proliferare di progetti e consorzi in questo ambito9, per la velocità e il basso costo con il quale sono in grado di fornire notevoli vantaggi sul piano dell’efficienza, della sostenibilità e della sicurezza dei trasporti contribuendo, così, a migliorare l’andamento del mercato interno, aumentando e assicurando la competitività. A tal proposito alcune direttive che evidenziano i punti strategici fissati dall’UE per lo sviluppo e interessanti dal punto di vista ingegneristico sono:

- Rendere i trasporti più ecologici ad esempio, tramite la programmazione di itinerari, la navigazione dinamica installata a bordo dei veicoli e i sistemi di guida ecologica alleggerendo così la congestione, diminuendo i consumi e riducendo, di conseguenza, le emissioni inquinanti.
- Migliorare l’efficienza del traffico utilizzando sistemi di guida cooperativa basati su comunicazioni tra veicoli (vehicle-to-vehicle, V2V), tra veicoli e infrastruttura (vehicle-to-infrastructure, V2I) e da infrastruttura a infrastruttura (infrastructure-to-infrastructure, I2I). Tali sistemi possono consentire il monitoraggio a distanza dei veicoli e, nel caso particolare, di merci pericolose durante i loro spostamenti.
- Migliorare la sicurezza stradale utilizzando le informazioni derivate dai sistemi per la sicurezza attiva e dei sistemi avanzati di assistenza al conducente in modo da prevenire il verificarsi di incidenti.

In Italia, il Gruppo Autostrade10 acquisisce i dati, su tutta la rete autostradale, facendo uso di telecamere, sensori di traffico (spire e boe) e varchi telepass. Sulla base di questi dati vengono calcolati tempi di percorrenza in real-time e segnalati allarmi ai centri di controllo che monitorano la viabilità e gestiscono le emergenze. Le informazioni sono divulgate attraverso Infoblu11, provider nazionale del servizio TMC (Traffic Message Channel) che permette all’automobilista di ricevere sul proprio navigatore o via radio le informazioni in tempo reale sul traffico e le condizioni atmosferiche. I dati sono inoltre arricchiti con l’integrazione dei floading car data (FCD), grazie alla collaborazione della società Octotelematics. In questo contesto, ci si pone l’obiettivo di realizzare una soluzione capace di migliorare le stime del floading car data, oggi limitata a circa 700.000 sistemi di acquisizione installati su altrettanti veicoli. L’idea è quella di espandere l’installazione degli apparati on-board, basandosi il più possibile su una tecnologia hardware già matura e ampiamente utilizzata, come ad esempio gli smartphone, per velocizzare e coordinare la realizzazione di sistemi di trasporto stradale intelligenti e sfruttare a pieno le loro potenzialità. Così facendo sarà possibile fornire ai soggetti interessati, i conducenti e i centri di monitoraggio, tutti i dati di rilievo provenienti da un numero elevato di veicoli e/o dall’infrastruttura, con costi estremamente contenuti.

I dati, collezionati e diffusi, potranno essere scelti in base alle proprie necessità e in seguito utilizzati e/o ottimizzati per diversi scopi come, ad esempio, le stime statistiche per valutare lo stato del traffico, della mobilità, come anche per rilevare la condizione del manto stradale o la presenza di pericoli imminenti. Si potrà, così, intervenire attivamente per migliorare la viabilità regolamentando il traffico, fornendo assistenza al conducente attraverso suggerimenti di navigazione o veri e propri divieti di transito a determinate categorie di veicoli, quali mezzi pesanti o particolarmente inquinanti. In tal modo si potrà puntare a migliorare la sostenibilità ambientale e l'efficienza energetica ottimizzando l’utilizzo delle infrastrutture stradali già esistenti. Inoltre le informazioni relative ai codici di errore segnalati dal CAN-bus oppure ad anomalie “asintomatiche” possono essere d’aiuto per evitare potenziali guasti che comprometterebbero la sicurezza del conducente. L’acquisizione di dati dal veicolo è anche di grande interesse nella gestione efficiente delle operazioni di manutenzione dei parchi-auto poiché capace di velocizzare o anticipare, se necessario, i controlli di routine. Un’altra applicazione di rilievo è quella di fornire supporto ai conducenti attraverso un centro di servizi aggiornato in grado di guidare il conducente verso un punto d’interesse (area di servizio più conveniente, aree di sosta, meccanico autorizzato a specifiche riparazioni, ecc.). Infine, sarà possibile presentare direttamente al conducente i dati relativi ai consumi in maniera da sensibilizzare ad uno stile di guida più consono ed ecologico. Allo stesso tempo questi servizi non dovranno rappresentare una fonte di distrazione durante la guida.

Questo brano è tratto dalla tesi:

DACARTS - Data Acquisition from CAn-bus and oppoRtunistic TranSfer

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Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Lazzara
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Reggio Calabria
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria delle Telecomunicazioni
  Relatore: Giuseppe Ruggeri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

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