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Modelli di giornalismo tra politica e arti: Marianne 1933-1935

«Marianne» ed il mondo femminile

L’approfondimento di “Marianne” sulla società francese non si soffermò solamente sugli aspetti politici ed economici, ma studiò a fondo la posizione delle donne in Francia, sia sotto il profilo sociale sia dedicando loro ampie rubriche di intrattenimento all’interno della rivista, riprendendo la tradizione giornalistica francese che, già dalla seconda metà del Settecento, con il “Journal des Dames et des Modes”, si occupò della condizione della donna in Francia e della sua evoluzione.
La riflessione sul cambiamento del ruolo femminile e sulla sua emancipazione partì ancora da una volta dal direttore Emmanuel Berl, che notava come la situazione politica internazionale e la crescente crisi economica mondiale potevano compromettere i rapporti tra uomo e donna, delineando per quest’ultima una posizione “dolorosa, angosciosa, confusa e turbata”.
In prima pagina, sul numero 82 pubblicato il 16 maggio 1934, nell’approfondimento a puntate intitolato “Femmes d’à present”, Berl analizzava - in maniera molto moderna e di sicura attualità ancora oggi - la condizione della donna nel mondo, contrapponendo due realtà distinte tra loro. Il direttore parte con la descrizione delle donne americane ed, in particolare, gli Stati Uniti sono considerati la patria del matriarcato, il luogo in cui trionfava l’uguaglianza tra uomo e donna:

«Egalité complète en matiere d’éducation, de sport, de culture; et pourtant, à l’homme seul incombe la charge de nourrir la femme et l’enfant ... Les Etats-Unit sont un pays où il vaut mille fois mieux naitre femme que naitre homme».

In questo contesto, i rapporti tra maschio e femmina sono rovesciati: la donna è diventata forte, androgina, indipendente, mentre l’uomo ha perso tutta la sua autorità, facendosi egli stesso promotore del femminismo e dell’uguaglianza di genere.
Lo stile di vita americano, in particolare, veicolava un’immagine femminile emancipata grazie sia allo sviluppo dei moderni mezzi di comunicazione, primi fra tutti il cinema e la radio - che trasmettevano modelli e valori socialmente accettati -, sia alla crescita dello sviluppo urbano ed al perfezionamento dei servizi ai cittadini, sia alla produzione ed al consumo di massa, che portarono alla standardizzazione della vita comune.
La moderna donna “in stile americano” acquisì una nuova identità non solo a livello sociale, ma vide trasformato il proprio ruolo all’interno del matrimonio e nella sfera sessuale, dove finalmente si ridefinirono i ruoli maschili e femminili; si affermò, di conseguenza, un nuovo tipo di matrimonio, definito “cameratesco”, in cui venne riconosciuta e rispettata la sessualità femminile e l’unione venne valorizzata per la sua capacità di far emergere l’individualità dei partner, oltre che di legarli idealmente nel corpo e nello spirito. In questo senso, l’accordo e l’appagamento sessuale non furono più un tabù, ma divennero le principali misure dell’armonia coniugale e gli strumenti per un più ampio ordine sociale. La donna, in particolare, conscia delle proprie competenze e libera di svolgere la propria professione, poté finalmente decidere per sé e per il proprio corpo, rifiutandosi così di sposarsi per mera necessità economica; inoltre, al contrario degli esempi europei, negli Stati Uniti non venne mai introdotta una politica di controllo delle nascite: anzi, furono le americane che (mogli e talvolta già madri) richiesero metodi di contraccezione efficaci per evitare gravidanze indesiderate.
L’inchiesta di Berl continua con l’esame di una realtà opposta, quella della donna mussulmana, ancora sottoposta al dominio del “maschio” ed ad un ferreo regime di patriarcato: “elle est fait pour lui, pour coucher avec lui, pour lui fabriqué des enfants, pour le servir, pour travailler à sa place”. In questo scenario, la donna deve accettare spesso l’umiliazione della poligamia e rimane intrappolata nei penosi meccanismi sociali imposti dalla religione islamica, che ancora contempla la guerra tra i sessi. [...]

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Modelli di giornalismo tra politica e arti: Marianne 1933-1935

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Torre
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Corso di Laurea Interdipartimentale in Informazione ed Editoria
  Relatore: Marina Milan
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

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