Skip to content

Copynorms: norme sociali e diritto d'autore

Scene di vita quotidiana e copyright. Tutti colpevoli?

Gli esempi di copynorms prescrittive e descrittive illustrati nei paragrafi precedenti ci fanno capire quanto il copyright sia strettamente collegato all'evoluzione tecnologica. A tale processo si accompagna, inoltre, una sempre maggiore rilevanza del diritto d'autore per la vita quotidiana di ogni persona. In passato, difatti, il copyright era una disciplina legislativa quasi di nicchia, conosciuta e considerata rilevante solo da coloro che lavoravano nel settore dell'editoria, della musica e della cinematografia. Oggi, viceversa, la legge sul copyright ha assunto un carattere centrale, in quanto si presenta come direttamente rilevante per la vita di milioni di persone. Gran parte di questo fenomeno è determinato dalla comparsa di nuove tecnologie, prima, e dalle nuove funzionalità offerte da Internet, dopo, che hanno messo in condizione l'uomo medio di compiere attività potenzialmente confliggenti con la disciplina sul diritto d'autore.

John Tehranian, giurista statunitense, ha efficacemente illustrato come questa molteplicità di nuove tecnologie possa fare insorgere pratiche sociali che spesso non sono allineate al dettato normativo, determinando quella discrepanza tra comportamento regolato e comportamento socialmente accettabile di cui si è già parlato in precedenza. "Siamo un popolo di trasgressori" – afferma Tehranian – "ogni giorno compiamo decine di violazioni del diritto d'autore e spesso senza nemmeno accorgercene". L'autore descrive la giornata tipo del fantomatico Mr. John, probabilmente lui stesso. Il mattino ha l'oro in bocca, si dice, e difatti le infrazioni cominciano già in questo momento del giorno, quando John controlla la posta elettronica e risponde o inoltra i messaggi ricevuti ad altre persone: compiendo questo atto così banale e comune sta in realtà realizzando una violazione del copyright: ogni riproduzione non autorizzata del testo scritto da altre persone è, difatti, vietato dalla legge. John il professore di diritto si reca successivamente in aula e distribuisce ai propri studenti una copia di un articolo di dottrina comparso su internet che commenta una recente sentenza della Corte Suprema. Seconda violazione della giornata: riproduzione non autorizzata di un'opera letteraria. Nel pomeriggio tiene la lezione sul rapporto tra letteratura e legge, ed inizia il proprio discorso narrando per intero all'uditorio il poema oggetto di studio. Ancora una volta John compie un'attività illecita, in particolare una lettura in pubblico non autorizzata di un'opera letteraria coperta da copyright. La giornata è quasi giunta al termine, e in serata il professore va alla festa di compleanno di un amico, cantando insieme agli altri la canzone di buon compleanno "Happy Birthday" e filmando l'evento con la propria videocamera. Eccoci di fronte alle ultime violazioni della giornata: esecuzione non autorizzata dell'opera canora e riproduzione non autorizzata della stessa con mezzi audiovisivi.

Alla fine della giornata, John avrebbe violato il copyright di email, articoli di dottrina, poemi, composizioni musicali: una molteplicità di infrazioni che gli costerebbero molto care se venisse rigorosamente perseguito dai titolari dei diritti. Tuttavia, si tratta di pratiche comunemente svolte da milioni di persone, ogni giorno nel mondo, e difficilmente li si definirebbe "ladri", "pirati" o criminali. Il gap tra previsioni legislative e comportamento socialmente accettabile è davvero considerevole e, come si vedrà nel prossimo capitolo, è divenuto ancora maggiore con l'avvento e il successivo utilizzo massiccio delle tecnologia peer-to-peer e del file-sharing non autorizzato.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Copynorms: norme sociali e diritto d'autore

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Thomas Perri
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Roberto Caso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 185

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi