Skip to content

La Protezione della Proprietà intellettuale delle organizzazioni nell'ottica dell'Open Innovation

Gestione della proprietà intellettuale nelle collaborazioni

Seguendo l'idea della "open innovation" Chesbrough 2003 e Spithoven et al. 2010 evidenziano come le aziende dovrebbero aprire i loro dipartimenti di R&S e collaborare con partner esterni sia per prendere idee dal mercato che per attingere risorse con l'obiettivo di crearne di nuove. All'inizio di un' accordo di cooperazione, ma anche durante il corso del progetto cooperativo, la base di un accordo durevole consiste nel fatto che le parti dovranno agire con le migliori intenzioni. All'inizio dovranno discutere la loro abilità tecnica (segreti commerciali) da condividere nella collaborazione e al tempo stesso firmare un accordo di riservatezza (o accordo di non-rivelazione (NDA)). Un accordo di collaborazione dovrebbe tracciare quale partner sia responsabile della protezione legale della proprietà intellettuale, nonché come archiviare le domande di brevetti e gli altri problemi legali, che assicurano la protezione della protezione intellettuale. Deve essere discusso il tipo di protezione e vanno definiti i contratti dei quali ogni partner deve essere a conoscenza. Deve essere chiarito ed archiviato il tipo di diritto che possiede ogni società della collaborazione poiché, sarà sottoposto alle varie condizioni che interagiscono nel processo di archiviazione della proprietà intellettuale. Di conseguenza le aziende collaborative dovranno trattare i costi per ottenere e mantenere la protezione di proprietà intellettuale, degni di considerazione. Se gli obiettivi di un progetto saranno realizzati pubblicando i risultati della ricerca, la protezione della Proprietà intellettuale attraverso il brevetto, non è la scelta migliore. Per esempio, nelle aziende dove si sviluppano i software, la proprietà intellettuale è protetta automaticamente dal diritto d'autore e un azienda può scegliere di abbandonare il suo diritto d'autore e abilitare altri partner ad avere accesso gratuito ad un certo tipo di tecnologia. Deve essere intrapresa una ricerca di mercato per determinare il rapporto tra il costo e il beneficio che comporterà assicurare una protezione brevettuale della proprietà . Le parti dovranno stabilire le condizioni dei diritti di accesso sia alla proprietà intellettuale prioritaria che alla proprietà intellettuale meno importante, le quali dovranno essere chiare fin dall'inizio del progetto. Questo è necessario per fare una distinzione tra i diritti di accesso ad un progetto, i diritti di accesso alla ricerca e i diritti di accesso allo sviluppo commerciale. Gli interessi delle rispettive parti, i compiti e i contributi finanziari al progetto devono essere ben chiari al momento della configurazione di un accordo. Se un collaboratore sta considerando la valutazione della proprietà intellettuale di base del collaboratore, dovrebbe definirlo per iscritto come parte integrante di un' accordo. Si dovrebbe determinare la proprietà intellettuale di base necessaria per: 1) l'esecuzione di un progetto 2) il completamento di un progetto 3) l' utilizzo della propria proprietà intellettuale in una collaborazione. Consideriamo adesso il caso di terze parti nella collaborazione. Una collaborazione può desiderare di accordare licenze o diritti della proprietà intellettuale nella PI a terze parti, per scopi commerciali o per scopi di ricerca. Le condizioni di tali licenze devono passare in rassegna. (il loro scopo: commerciale o non-commerciale, esclusivo o non-esclusivo, la limitazione in termini di tempo, spazio o campo di domanda commerciale). Il conferimento di licenze a partner fuori dalla nazione di appartenenza può elevare problemi come la possibile competitività e un' ulteriore investimento economico per gestirle. I partecipanti sono costretti a rispettare i requisiti nazionali o europei che regolano il trasferimento di proprietà intellettuale o riguardo al conferimento di licenze esclusive a terze parti fuori dell'Europa. Per esempio, dove l'utilizzo della proprietà intellettuale richiede una licenza statale tali problemi devono essere sottoposti all' attenzione del partner. Le condizioni sotto le quali le altre collaborazioni possono usare la proprietà intellettuale dovrebbero essere definite ed essere note all' inizio dell'accordo di cooperazione.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La Protezione della Proprietà intellettuale delle organizzazioni nell'ottica dell'Open Innovation

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gabriele Da Tofori
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Luisa Pellegrini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

innovazione
organizzazioni
intellectual property
innovation
open innovation
innovazione aperta
protezione intellettuale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi