Skip to content

Al-Qaeda. Attività, organizzazione e finanze fino all'11 Settembre

La vita nelle caserme e i programmi di addestramento

I rifugi erano spartani e ospitavano nel piccolo spazio migliaia di combattenti. La vita in quelle strutture era tutt’altro che semplice, il direttore del giornale al-Quds al-Arabi, di ritorno da un incontro con Osama fra le montagne innevate a 2500 metri di altezza, la descrive in questo modo:

Non c’erano comodità. La sua dimora era stata costruita alla bell’e meglio usando i rami degli alberi. Aveva centinaia di libri, in gran parte trattati teologici. Ho dormito in un letto sotto il quale erano riposte numerose granate. Ho visto più o meno venti o trenta persone attorno a lui, egiziani, sauditi, yemeniti, afghani. Di notte faceva molto freddo, quindici gradi sotto zero […] I suoi seguaci credono davvero in lui. Vedono un miliardario che ha rinunciato a tutti quei milioni di dollari, e lo vedono seduto insieme a loro in una caverna, a dividere il cibo con loro con estrema umiltà. Il luogo è ben protetto. Ci sono missili antiaerei e carri armati. La strada è controllata da veicoli corazzati e ci sono posti di blocco ovunque. Hanno anche dei lanciarazzi e, mi è stato detto, dei missili Stinger, per respingere eventuali attacchi aerei […] c’erano un piccolo generatore, diversi computer, moderni apparecchi di ricezione, un vastissimo archivio cartaceo e informatico.[…]

Nei campi le lezioni erano impostate in base a tre livelli di difficoltà: corso base, corso avanzato e specializzazione. L’addestramento di base verteva sullo studio delle tecniche di guerriglia e i fondamenti della legge islamica; il corso successivo si concentrava sulla preparazione degli esplosivi, sulle tecniche di assassinio e sull’uso di armi pesanti; durante la specializzazione si imparavano tecniche di controspionaggio, falsificazione di documenti e preparazione di attacchi suicidi.

Delle decine di migliaia di persone che sono passate attraverso quei campi, solo una frazione decimale è divenuta effettivamente membro di al-Qaeda, che ha scelto il suo personale selezionando il meglio dell’offerta.
L’organizzazione ha sempre assegnato molta importanza al fatto che i suoi apprendisti fossero sufficientemente stabili sul piano psicologico, pronti ad affrontare le avversità della guerra, spesso provvedendo a spedire parte dei suoi istruttori nelle moschee, al fine di prepararli ideologicamente già prima della loro partenza. Al-Qaeda ha ritenuto che la solidità del credo religioso fosse più indispensabile dell’attitudine a muoversi sul campo di battaglia. La preparazione ideologica dell’apprendista comprendeva studio della shariah, storia dell’islam e dei paesi islamici contemporanei, metodi per preservare la fede avendo a che fare coi miscredenti, tecniche di jihad e contemplazione della vita del Profeta. L’addestramento paramilitare riguardava invece codice ed etica comportamentale, utilizzo di armi leggere e pesanti, preparazione di trappole esplosive, topografia, tecniche di guerriglia urbana, lotta corpo a corpo, uso di armi da taglio e di corde per uccidere, avvelenamento e telecomunicazioni.

Secondo il saggista Rohan Gunaratna, erano richieste quattordici qualifiche obbligatorie prima di essere ufficialmente ammessi nell’organizzazione: conoscenza dell’islam, impegno ideologico, maturità mentale, abnegazione, disciplina, riservatezza, buona salute, pazienza, imperturbabilità, acume intellettivo, prudenza, saggezza, capacità di analisi della situazione e destrezza manuale.
Al-Qaeda ha addestrato i suoi uomini attraverso simulazioni di combattimento e utilizzo di esplosivo in scenari replica di piccole città occidentali, dove gli apprendisti hanno imparato a far saltare in aria falsi uffici, ponti, abitazioni, in modo da potersi sentire perfettamente a loro agio con lo scenario reale al momento dell’operazione. Le riproduzioni delle città sono state realizzate sul fianco di alcune colline, ricorrendo a pietre e pareti di tela. Alcuni videotape ecuperati dalle forze armate americane in Afghanistan, mostrano la simulazione delle operazioni di cattura degli ostaggi condotte entro ampie strutture, oppure in riproduzioni di autostrade a sei corsie, facendo attenzione che l’apprendista acquisisse la padronanza del lessico necessario a impartire ordini alle vittime.
[…]
In un articolo apparso nel 2003 su una rivista specializzata in politica internazionale, Martha Brill Olcott e Bakhityar Babajanov hanno compilato una relazione su quanto era stato trovato negli appunti di un paio di uomini che avevano risieduto nei campi di una zona imprecisata dell’Asia centrale, probabilmente coincidente con l’Uzbekistan. In quelle note sono descritte lezioni di cartografia, tecniche per colpire bersagli in volo, fabbricazione di ordigni esplosivi e la ricetta per ottenere sostanze venefiche a partire da grano, farina, manzo, sterco di yak, alcool e semplice acqua. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Al-Qaeda. Attività, organizzazione e finanze fino all'11 Settembre

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Daniele Francesco Cotronei
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Eric Robert Terzuolo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 217

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi