Skip to content

La selezione e la gestione di portafoglio, tra titoli azionari e titoli di Stato: un caso pratico

La quotazione e la negoziazione delle obbligazioni nei mercati

Secondo quanto previsto dai regolamenti dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., le obbligazioni possono essere quotate in borsa.
Il mercato nel quale è possibile negoziare le obbligazioni è il MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni).
Diversamente dalle azioni, che sono quotate al valore unitario, le obbligazioni sono quotate in percentuale ponendo convenzionalmente pari a 100 il valore nominale del titolo. Ciò significa che qualunque sia il valore nominale del titolo obbligazionario, la quotazione è rapportata al valore nominale convenzionale di 100 unità di conto (euro o altra valuta) e viene espressa in una percentuale di tale somma. Per le obbligazioni i prezzi di mercato salvo diversa previsione della borsa italiana, si intendono a corso secco, cioè esprimono solo il valore capitale di un titolo; ne consegue che, per individuare il prezzo di negoziazione dell'obbligazione quotata, al prezzo del titolo, espresso in termini percentuali, va aggiunto il rateo di interessi maturato fino al giorno di liquidazione incluso.
Unica eccezione alla quotazione a corso secco è prevista per quei titoli obbligazionari con cedola la cui entità è determinabile solo alla scadenza della stessa o con capitale di rimborso quantificabile solo alla scadenza, i titoli con questa caratteristica prendono il nome di zero coupon bond.
In tal caso, le obbligazioni sono quotate tel quel, includendo nel prezzo il valore della cedola in corso di maturazione.
Le obbligazioni quotate in borsa sono negoziate in comparti differenti a seconda della categoria di appartenenza. La Borsa Italiana si riserva di stabilire per ogni singolo strumento finanziario un quantitativo minimo negoziabile qualora lo richiedano esigenze di funzionalità del mercato, di agevole accesso da parte degli investitori e di economicità nell'esecuzione degli ordini. In tali casi è comunque ammessa la negoziazione per quantitativi di obbligazioni inferiori al lotto minimo purché siano rispettate specifiche condizioni fissate dal regolamento di borsa.
Le obbligazioni, per poter essere ammesse alla quotazione ufficiale di borsa, devono possedere insieme agli emittenti, specifici requisiti fissati dal regolamento di borsa che si aggiungono alle condizioni generali previste dalla Borsa Italiana S.p.A. per tutti gli strumenti quotati.
Quanto ai requisiti dei titoli obbligazionari, il regolamento prevede che per essere quotate le obbligazioni devono essere:

- Emesse a fronte di un prestito il cui ammontare residuo sia di almeno 15 milioni di euro o importo equivalente. La borsa italiana potrà, tuttavia, accettare un ammontare inferiore a quello appena indicato ove ritenga che per le obbligazioni in questione si formerà un mercato sufficiente;

- Diffuse tra il pubblico o presso investitori professionali in misura ritenuta adeguata dalla borsa italiana per soddisfare l'esigenza di un regolare funzionamento del mercato.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La selezione e la gestione di portafoglio, tra titoli azionari e titoli di Stato: un caso pratico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Esposito
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia bancaria e dei mercati finanziari
  Relatore: Fabiomassimo Mango
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

markowitz
azioni
capm
obbligazioni
capital market line
frontiera efficiente
portafoglio
btp
bund
titolo risk free

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi