Skip to content

Analisi e modellistica della qualità dell'aria nella città di Lecce

Studi sulla qualità dell’aria nella città di Lecce

Gli studi effettuati sulla città di Lecce presenti in letteratura hanno riguardato per lo più l’analisi dei livelli di PM10 in siti rurali, utilizzando centraline di monitoraggio di tipo fondo.
Uno studio recente ha mostrato che nel periodo compreso tra Gennaio 2007 e Gennaio 2008 la variazione delle concentrazioni di PM10 sia risultata essere di carattere stagionale con medie complessivamente di poco più elevate nelle stagioni calde rispetto a quelle fredde a causa di un incremento del contributo della componente crostale, probabilmente dovuta all’intrusione di polveri africane e all’incremento della ri-sospensione, fenomeni molto frequenti nei periodi più caldi. Inoltre, tali accadimenti si associano in maniera preferenziale a direzioni del vento provenienti dal settore di Sud-Sud Ovest. In questi siti, detti di background, l’intrusione di queste polveri è maggiore ed è in grado, talvolta, di influenzare in maniera significativa i valori medi giornalieri e il conseguente superamento dei livelli massimi. Dallo studio effettuato è risultato che le concentrazioni sono influenzate da aerosol marino e, quindi, sono direttamente correlate alla velocità del vento; il trasporto di masse d’aria provenienti dal mare, infatti, risulta più efficace ad alte velocità del vento. L’analisi effettuata ha messo in evidenza, inoltre, come il trasporto e la diffusione siano agenti in grado di diminuire il livello delle concentrazioni, soprattutto quelle di origine antropica, in presenza di condizioni di velocità del vento elevate. Infine, è stato rilevato che i livelli delle concentrazioni medie di PM10 tendono a diminuire del 23% durante le precipitazioni piovose in conseguenza di un decremento del contributo delle componenti crostali ed aerosol (Contini et al., 2010).
Sempre in merito alle concentrazioni di PM10, in un altro studio effettuato nel periodo 2006-2008 è stato sottolineato come la variazione stagionale delle concentrazioni riscontrate in questi siti di background possa essere attribuita ad una evoluzione repressa con le stagioni dell’altezza dello Strato Limite Planetario (PBL), in conseguenza di effetti dovuti alle brezze marine. In taluni casi, si è visto che le altezze medie del PBL nel periodo invernale sono risultate superiori a quelle fatte registrare nel periodo estivo, contrariamente a quanto atteso poiché mediamente si aspetta di ritrovare un’altezza del PBL maggiore nei periodi più caldi (Dinoi et al., 2010).
Un primo rapporto sulla qualità dell’aria nella Provincia di Lecce riguardante sia gli inquinanti gassosi sia il particolato atmosferico è stato prodotto dall’ISAC-CNR ed è relativo al triennio 2003-2005. Dallo studio non è emersa alcuna criticità relativa alle concentrazioni di CO, benzene ed NO2, risultati nei limiti normativi, sebbene i valori più elevati siano stati riscontrati proprio nella città di Lecce rispetto agli altri siti di monitoraggio, probabilmente a causa di un’incidenza maggiore del traffico veicolare. Tuttavia nel rapporto è stato evidenziato un livello più elevato delle concentrazioni di ozono, soprattutto nel periodo estivo in cui il forte irraggiamento solare è in grado di garantire una maggiore presenza di questo inquinante. Le principali sorgenti di polveri che insistono sul territorio sono rappresentate sia da quelle locali che dal trasporto a media e lunga distanza: delle prime fanno parte il traffico veicolare e il riscaldamento domestico, con una percentuale minore legata alle sorgenti industriali; le seconde coinvolgono il trasporto e in esse rientrano le intrusioni di polveri africane in grado di influenzare soprattutto i siti di fondo urbano (ISAC-CNR, 2007).
Il secondo rapporto sulla qualità dell’aria nella Provincia di Lecce è stato redatto sempre dall’ISAC-CNR e, in esso, sono stati riportati i dati derivanti sia dalle centraline fisse della rete di monitoraggio sia dal Laboratorio Mobile per l’anno 2008 allo scopo di fornire un quadro conoscitivo delle principali criticità relative alla qualità dell’aria sul territorio, soprattutto per quanto concerne l’inquinamento atmosferico legato al particolato atmosferico. Il monitoraggio ha riguardato, tra gli altri inquinanti, CO, NO2, NOxe PM10 (ISAC-CNR, 2009).
Infine, l’Arpa Puglia ha recentemente pubblicato la relazione annuale per l’anno 2009 sulla qualità dell’aria in Puglia. In tale documento vengono illustrati i dati di inquinamento atmosferico registrati e forniti dalle centraline di monitoraggio direttamente o indirettamente gestite dall’ente stesso (Arpa Puglia, 2010). Inoltre, Arpa realizza e rende disponibili sul proprio sito istituzionale i report mensili contenenti i dati relativi al monitoraggio della qualità dell’aria, anche per la città di Lecce, per le varie centraline componenti la rete di monitoraggio (www.arpa.puglia.it).

Questo brano è tratto dalla tesi:

Analisi e modellistica della qualità dell'aria nella città di Lecce

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Raffaele Quarta
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi del Salento
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  Relatore: Silvana Di Sabatino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 135

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

modellistica
inquinamento urbano
lecce
pollution
modelling
air quality
qualità dell'aria
adms

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi