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Indipendenza e Conflitto di Interessi nella Revisione Legale dei conti: Qualità ed Evoluzione della funzione del revisore alla luce delle recenti riforme.

Due Scandali Finanziari a confronto: Enron e Parmalat

Detto questo, intorno agli anni ‘90, si evidenzia come sono crescenti, dapprima nel territorio statunitense, le società di revisione chiamate in giudizio in procedimenti giudiziari a causa degli artifizi contabili rilevati nelle situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie delle loro società clienti, con l’inizio di una ben delineata e netta perdita di fiducia, da parte degli azionisti, del ruolo e delle funzioni dei “controllori contabili”.

Scoppia il caso Enron: nel 2002, il tribunale del Texas dichiara la società Arthur Andersen rea di aver ostacolato il corso della giustizia, poiché i suoi dipendenti di Houston, incuranti delle prescrizioni cardini di legge e dei principi professionali, avevano proceduto alla distruzione di centinaia e centinaia di documenti e cancellato e-mail in relazione all’incarico presso Enron. Il principale problema che si era manifestato con tutta la sua prepotenza, preponderanza e veemenza in tale occasione, è da ricondurre ad un’assoluta non curanza delle regole di condotta professionale, ma soprattutto alla mancanza effettiva di Indipendenza, essendo manifesta, chiara e limpida la relazione “familiare” che si era nel corso degli anni, riprodotta tra Andersen ed Enron, ragione questa per cui l’obiettività di giudizio e l’imparzialità ne venivano irrimediabilmente compromesse. In Italia , la prima causa contro una società di revisione si è realizzata nel 1990, quando Banca Popolare di Milano cita in giudizio la società di revisione di IFM Leasing per gli esercizi 1986-87-88. Il Tribunale di Milano in primo grado rigetta la richiesta di risarcimento danni; BPM ricorre in Appello e la vicenda ha fine nel 1993 con un accordo stragiudiziale. Ma soprattutto, l’opinione pubblica, la platea di risparmiatori e gli azionisti, le categorie professionali, le istituzioni di ogni genere e grado, gli operatori economici nella loro ampia accezione, si sono soffermate sul caso Parmalat che ha catalizzato davvero l’attenzione di tutti: la perdita di fiducia negli organismi di revisione tocca il suo apice massimo, e in tale occasione, per la prima volta, Consob cancella una società di revisione dall’Albo Speciale delle società abilitate alla revisione legale delle società quotate (Delibera Consob n.14671/2004). La società di revisione era Italaudit S.p.A.
Nella stessa delibera, si sottolineava come “di assoluta gravità sono risultate le irregolarità connesse all’incarico svolto dal dott. [..] sul bilancio al 31.12.2002 della Bonlat Financing Corporation in relazione alla richiesta di conferma delle attività detenute dalla stessa presso la Bank of America; tali irregolarità hanno pregiudicato l’affidabilità del processo di ottenimento delle conferme esterne, conferme che nel caso di specie risultavano di massima importanza in quanto riguardavano poste finanziarie che rappresentavano la parte preponderante delle disponibilità finanziarie del Gruppo Parmalat. Inoltre, gli accertamenti svolti in ordine ai controlli di qualità dei lavori di revisione hanno evidenziato l’assenza di un adeguato sistema di monitoraggio all’interno della società, che ha impedito alla stessa di garantire che i lavori effettuati in suo nome fossero condotti nel rispetto dei principi di revisione”. La risposta internazionale dinanzi tali scandali finanziari non ha tardato a esprimersi nella sua forma migliore e ciò attraverso, in principio, il Sarbanes Oxley Act statunitense, e via via attraverso specifici interventi adottati dai singoli Stati, fino ad arrivare, per quanto riguarda il continente europeo, ad una normativa quanto mai unitaria ed omogenea. Ma andiamo per ordine e dettaglio.
I casi simbolo, che in realtà e di fatto, hanno indotto ad adottare provvedimenti di ampio respiro e hanno giustificato l’intervento energico e risolutivo delle autorità di controllo, sono due, ed è risultato utile nel corso della trattazione seguente, accostarli nella descrizione e individuare le relative somiglianze e le relative differenze; uno di essi ha riguardato l’Italia ma con riflessi davvero di estensione internazionale, e l’altro di derivazione statunitense ma con influenze ed effetti di livello mondiale. S’intende far riferimento, appunto, al caso Parmalat e al caso Enron. Infine, è utile tracciare gli atti e i provvedimenti adottati negli USA per contrastare i casi frequenti di malversazione e di cattiva gestione societaria, in particolare attraverso il Sarbanes Oxley Act, normativa questa che ha rappresentato l’ispirazione profonda e il caposaldo strutturale della stessa Direttiva Europea 2006/43/CE e della successiva Riforma imposta dall’art. 39/2010 per quanto riguarda l’Italia e di cui si tratterà successivamente.
Enron, multinazionale americana dell’energia e Parmalat, multinazionale italiana del latte a carattere familiare, sembrano differenti a prima vista, ma in realtà presentano forti similitudini. Entrambe le società in oggetto, hanno registrato tassi di crescita vertiginosi in termini di ricavi, ma entrambe hanno mostrato comportamenti socialmente irresponsabili, aggirando le direttive dell’Antitrust, nascondendo elevatissimi debiti, evitando il declassamento degli analisti finanziari, e ottenendo credito dal sistema finanziario. I due scandali presentano elementi di contatto evidenti, che consistono in simili trend di crescita disordinati, comportamenti socialmente irresponsabili basati su controllate estere aventi sede in paradisi fiscali per occultare ingenti debiti, e soprattutto il fallimento tremendo e generalizzato di tutti i sistemi di controllo, comprese le società di revisione. [...]

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Informazioni tesi

  Autore: Mirko Alchirafi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Pierluigi Catalfo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 209

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Parole chiave

revisione aziendale
audit
indipendenza
bilancio d'esercizio
conflitto di interesse
scandali finanziari
principi contabili e di revisione
controllo esterno ed interno
procedure di controllo aziendale
d.l. 39/2010

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