Skip to content

Analisi delle prestazioni di un impianto di cogenerazione a biogas da digestione anaerobica da 1 MW

Tipologie di impianto

Attualmente esistono due tipologie di reattori: la prima funziona in modalità continua, mentre la seconda prevede un processo discontinuo o comunemente chiamato batch.
Per processo continuo s’intende un sistema alimentato in modo continuo o semi-continuo con un tempo di permanenza medio del substrato nel reattore espresso dal tempo di residenza idraulico (HRT) e quello dei microrganismi dal tempo di residenza dei solidi (SRT). I processi possono essere, a seconda della soluzione adottata, ad una o due fasi.

Nei processi a fase unica le fasi biologiche della digestione, idrolisi/acidogenesi, acetogenesi e metanogenesi, hanno luogo nel medesimo reattore e contemporaneamente. Pertanto la fase più lenta del processo costituisce l’elemento di dimensionamento del reattore.

Nei processi a due fasi si hanno due reattori distinti, posti in serie tra loro, ciascuno dedicato ad una serie di reazioni: nel primo hanno luogo l’idrolisi/acidogenesi ed acetogenesi mentre nel secondo si sviluppa la fase metanigenica.
Ciò permette di associare il tempo di residenza nel reattore alle diverse cinetiche dei ceppi microbici connessi alle due diverse fasi del processo di digestione.

I processi batch, al contrario, prevedono il caricamento dei fermentatori e solitamente sono processi a fase unica. Queste tipologie di impianti hanno numerosi vantaggi rispetto ai processi continui, primo tra tutti la possibilità di modulazione e la facilità di ampliamento del sistema oltre al fatto che sono meno esposti a guasti poiché disponendo di più fermentatori, il guasto di uno non pregiudica il funzionamento dell’intero impianto.

Altro vantaggio non sottovalutabile è la semplicità dei trasporti dei materiali che vengono movimentati solo in fase di carico e scarico del reattore, mentre nei processi continui la massa di substrato è in continuo movimento, quest’ultimo garantito da macchine speciali che sono spesso soggette a guasti a causa dell’elevata aleatorietà nella composizione del substrato.

Si possono fare ulteriori classificazioni degli impianti di digestione anaerobica, il primo in funzione della temperatura di crescita dei batteri che intervengono nel processo, la seconda valutando le caratteristiche del substrato.

Nella prima classificazione si distinguono tre tipologie di funzionamento dell’impianto:

* psicrofilia, nel caso in cui i batteri prediligano un habitat con temperature inferiori ai 20°C
* mesofilia, con temperature comprese tra i 20°C e i 40°C
* termofilia, per batteri che crescono con temperature superiori ai 40°C

Dal punto di vista costruttivo, queste tre tipologie hanno grosse differenze; basti pensare al fatto che per garantire la temperatura di riferimento del processo, bisognerà fornire calore ai fermentatori e questa quantità di calore sarà tanto più consistente quanto maggiore è la temperatura richiesta per la crescita dei batteri e quanto più bassa è la temperatura esterna al fermentatore.

Infatti, in ambienti molto freddi, la spesa di calore per garantire la fermentazione è molto maggiore rispetto a quella sostenuta da uno stesso impianto in un ambiente temperato.

In un clima come il nostro l’impianto che meglio si adatta al clima mediterraneo è la tipologia mesofila, poiché il primo presenterebbe il grosso svantaggio di necessitare di una refrigerazione durante il periodo estivo, mentre il terzo richiederebbe un maggior dispendio di calore durante tutto l’anno.

Al contempo però i processi termofili sono da preferire quando il substrato trattato ha un’elevata concentrazione di microrganismi patogeni e quindi le alte temperature della fase anaerobica fungono da processo di pastorizzazione.

L’altra classificazione è fatta a seconda del substrato trattato ed in particolare in base all’umidità e al contenuto di solidi.
Si parlerà pertanto:
* digestione wet o a umido, quando il tenore di solidi totali è inferiore al 10% dell’intero substrato
* digestione semi-dry, con un tenore di solidi tra il 15-20%
* digestione dry o a secco, per un substrato con tenore di solidi tra il 25-40%

Questo brano è tratto dalla tesi:

Analisi delle prestazioni di un impianto di cogenerazione a biogas da digestione anaerobica da 1 MW

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Cilindro
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria meccanica
  Relatore: Andrea Unich
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 142

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cogenerazione
forsu
bilancio di massa
digestione anaerobica
bilancio termico

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi