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Gli incubatori come stimolo al processo innovativo. Un confronto tra le principali economie moderne

Gli incubatori sono realmente promotori delle start-up?

L'incoraggiamento alla creazione e alla crescita delle imprese è una delle priorità principali dell'Unione Europea. Nonostante questo, il tasso di fallimento delle start up è molto alto secondo lo studio dell'"Organisation for Economic Co.operation and development" (OECD, 2002). Una su tre imprese start up europee fallisce prima del secondo anno della sua esistenza. Tra il 50-60% non supera il settimo anno.
L'attuale situazione economica, non attrae i nuovi imprenditori, a causa degli alti rischi annessi. Quando l'economia vacilla, i potenziali investitori sono esitanti a investire in progetti ad alta tecnologia incerti e rischiosi. Uno strumento usato per promuovere l'innovazione e contenere questo tasso di fallimento delle start up è l'incubatore d'impresa. Gli incubatori d'impresa costituiscono un ambiente per aiutare le start up nel loro percorso di crescita. Essi supportano le imprese annesse con diversi servizi, dagli spazi per gli uffici al reperimento di capitale, dal supporto professionale alla fornitura di corsi di formazione e conoscenza.
Un'impresa non situata dentro una struttura d'incubazione potrebbe acquistare direttamente questi servizi tramite transazioni sul mercato. In una struttura d'incubazione, il valore aggiunto consiste nella disponibilità immediata di queste prestazioni a prezzi di solito competitivi. Questo permette alle start up di concentrarsi sul proprio "Business Plan" e aumentare il proprio tasso di successo.
Uno studio della Commissione Europea del 2002, ha rivelato che il tasso di sopravvivenza delle imprese incubate era significativamente alto, l'80-90% sopravviveva dopo 5 anni, tasso di successo molto più positivo rispetto a quello delle imprese non incubate.
Da un'indagine condotta dal "Centre for Strategy and Evaluation Services" (CSES, 2002), risulta che circa il 23% delle start up considera l'incubatore importante per le proprie prestazioni. Oltre il 60% lo identifica come fattore critico, mentre poco meno del 17% considerano l'incubatore come poco importante per le proprie performance.
Risultati empirici sembrano confermare la convenzionale credenza che le imprese che usufruiscono d'incubatori mostrano più alti livelli di crescita che la loro controparte. Inoltre è emerso che le strutture d'incubazione sono riuscite ad attrarre imprenditori con un migliore capitale umano, in altre parole con più alta formazione universitaria e precedenti esperienze lavorative. Le imprese incubate hanno, inoltre, una performance migliore in termini di adozione di tecnologie avanzate, attitudine alla partecipazione in programmi di ricerca e sviluppo internazionali, e costituzione di accordi collaborativi, specialmente con le università.
Vedremo ora, uno per volta, gli effetti di queste strutture d'incubazione rispetto ai vari indicatori. Innanzitutto analizzerò le influenze degli incubatori sulla crescita e performance delle start up.
In seguito studierò gli effetti sull'economia locale ove sono situati, attraverso l'analisi della condizione occupazionale, capitale umano impiegato, attività innovativa e networking.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Gli incubatori come stimolo al processo innovativo. Un confronto tra le principali economie moderne

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Informazioni tesi

  Autore: Veronica Lecca
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia, Mercati e Management
  Relatore: Laura Ramaciotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 102

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