Skip to content

Comunicazione pubblica e forze dell'ordine: la Questura di Roma dall'ufficio stampa ai social network

Perché andare sui social network: una scelta coraggiosa

Senza un’identità ben definita e una struttura comunicativa solida alle spalle, l’apertura di uno o più profili sui social network può rivelarsi, per un ente pubblico, un clamoroso autogol. Avendo una mission ben precisa (garantire l’ordine pubblico) oltre ad un ufficio stampa e comunicazione rodato e testato sul campo da anni di esperienza, la Questura di Roma ha deciso di ampliare i suoi canali di Comunicazione ‘sbarcando’, dopo alcuni mesi di sperimentazione, su Facebook e su Twitter. L’attivazione ufficiale della pagina è stata effettuata il 17 dicembre 2012. Su Facebook la Questura di Roma ha optato, giustamente secondo le linee guida ministeriali, per una Pagina pubblica qualificandosi come Organizzazione governativa. Ma una volta completata l’iscrizione, bisogna porsi la domanda fatidica: perché siamo sui social network? In realtà questa domanda dovrebbe essere preliminare all’attivazione degli account, e nel caso della Questura di Roma, come spiega il capo ufficio stampa Mario Argenio, questo accorgimento è stato seguito:

“Abbiamo riscontrato la necessità di attualizzare il nostro circuito informativo, i meccanismi della comunicazione sul web sono profondamente diversi rispetti a quelli dei media tradizionali e come ufficio stampa cerchiamo di adattarci a questo flusso h 24 di notizie e non segnare il passo. Nel nostro progetto, appoggiato dal Questore, la pagina Facebook sarà l’agenzia stampa della Questura di Roma; in linea generale l’utilizzo dei social network ci permette di adeguarci alle nuove esigenze della comunicazione diretta, sia interna che esterna e adattarci alle nuove tecnologie multimediali dei circuiti informativi. Le esigenze operative ci hanno portato a sfruttare i social network per due scopi principali da una parte la promozione del concetto di sicurezza partecipata, che coinvolge direttamente i cittadini ed è fondamentale in una fase di contenimento dei costi come quello attuale, dall’altra la necessità di migliorare la comunicazione interna per rendere partecipe l’appartenente del corpo delle attività della Questura e del proprio ufficio di appartenenza”.

Il filo conduttore della presenza su Facebook, Twitter è quello della “trasparenza totale” sull’attività della Questura di Roma nel territorio di competenza, ma data la sua particolare mission, il concetto di “accessibilità totale” applicato alla Polizia di Stato è differente rispetto al resto delle pubbliche amministrazioni italiane. In sostanza, garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini viene prima, in termini di importanza, dell’accessibilità a una parte dei dati del Dipartimento di cui la Questura di Roma rappresenta una delle 103 articolazioni periferiche. Per questo il Ministero dell’Interno gode di una sorta di ‘statuto speciale’, seppur parziale, che permette di non divulgare informazioni ritenute cruciali per la sicurezza dello Stato.
In ogni caso i numeri dimostrano che l’idea della Questura di Roma di scegliere i social network come canale privilegiato di comunicazione con i cittadini è stata vincente. In termini di portata, fan e follower (per un’analisi numerica si rimanda al paragrafo successivo) gli account ufficiali della Questura hanno riscosso un successo importante e in costante crescita. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Comunicazione pubblica e forze dell'ordine: la Questura di Roma dall'ufficio stampa ai social network

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Cardarelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Franca Faccioli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comunicazione pubblica
forze dell'ordine
polizia di stato
social network
questura
facebook
questore

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi