Skip to content

Comunicare l'Ambiente. L'importanza della comunicazione ambientale nella società del XXI secolo

La comunicazione bidirezionale

La comunicazione bidirezionale vede il cittadino entrare in contatto con l'agenzia per risolvere un problema o richiedere informazioni di carattere ambientale. Per ogni dipartimento è presente un responsabile URP (ufficio relazioni con il pubblico) che si occupa dei rapporti con la cittadinanza. È lui che risponde alle chiamate del numero verde, gestisce la posta elettronica e riceve le persone che vengono direttamente in agenzia. Anche in questo caso la chiarezza, la cortesia e la competenza sono indispensabili per un buon rapporto con l'utenza.

Il rapporto con i cittadini è fondamentale per ARPAT che basa il suo lavoro anche sull'opinione dell'utenza. Le valutazioni che la cittadinanza esprime sul lavoro dell'agenzia, vengono raccolte e valutate dal sistema d'ascolto interno che ogni anno predispone sul sito web un questionario rivolto a tutto il pubblico di utenti dell'agenzia per conoscere le aspettative e le valutazioni nei confronti dell'operato. Lo stesso sistema viene predisposto per conoscere le opinioni dei clienti istituzionali dell'agenzia.
Dai questionari del periodo 2009-2010, si sono riscontrati commenti piuttosto eterogenei e trasversali che vanno dal molto negativo al commento di soddisfazione per il servizio ricevuto:

"Come al solito una pletora di burocrazia ed enunciati di buona volontà, nella realtà nessuna capacità operativa: se agite lo fate in tempi biblici! E dico basta a tutte queste indagini di mercato. Abbiate il coraggio di parlare con la gente e non nascondetevi dietro a questionari già prefigurati […]"

"I dati e le richieste formulate da ARPAT devono avere dei tempi di ritorno molto più brevi"

Molti commenti dimostrano come ancora non siano chiari i metodi d'azione dell'agenzia:

"Ho segnalato un problema ambientale a voi sconosciuto e avete "scaricato il barile" alla polizia municipale senza nemmeno verificare, misurare, fare controlli…se siete un'agenzia di protezione ambientale allora cosa ci state a fare?"

In merito a quest'ultimo commento è doveroso specificare quale sia il vero potere che ha l'Agenzia nei confronti degli interventi richiesti. Come sancito dall'articolo 5 comma 1 della legge regionale 30/2009, l'attività tecno scientifica di ARPAT è svolta dall'Agenzia stessa a favore di Province, Regione, Comuni, Enti parco regionali e comunità montane nell'interesse della collettività e come tale l'intervento è strettamente legato alle richieste della pubblica amministrazione. Al di fuori dei controlli di routine sul monitoraggio di acqua, aria e agenti fisici, è raramente titolare di azioni e provvedimenti rivolti direttamente al cittadino.

L'unica eccezione si riscontra nel caso in cui il soggetto privato che richiede la prestazione è tenuto, in base alla normativa vigente, ad avvalersi necessariamente ed esclusivamente di ARPAT. In questo caso la prestazione tecnico-scientifica rientra nella categoria delle attività istituzionali e l'Agenzia è tenuta a svolgerla. Fatto salvo questo caso l'ARPAT non eroga prestazioni di nessun genere ai privati.
È normale quindi che l'agenzia cerchi di individuare un interlocutore che possa occuparsi direttamente del problema in questione. Se questo poi si presenterà di interesse pubblico, sarà l'Istituzione pubblica competente ad avvalersi dei servizi di ARPAT per effettuare i controlli necessari.
Gli apprezzamenti che pervengono su un determinato servizio permettono di consolidarlo e di rafforzarlo mentre i commenti negativi mettono in moto una serie di manovre atte a migliorare la falla che si è venuta a creare.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Comunicare l'Ambiente. L'importanza della comunicazione ambientale nella società del XXI secolo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Bergamini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze Forestali ed Ambientali
  Relatore: Gianluca Giovannini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi