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Studio di un sistema per il recupero funzionale e prestazionale di tipologie edilizie con struttura in muratura mediante tecniche di svuotamento integrale e ricostruzione industrializzata con tecnologia CLT

Svuotamento con sospensione delle facciate

Lo svuotamento con sospensione delle facciate rappresenta la tipologia più complessa poiché le facciate conservate vengono mantenute in posizione attraverso un sistema che le sostiene dal basso. L’obiettivo progettuale consiste nel liberare lo spazio al di sotto della facciata per ottenere un nuovo piano terra senza ingombri con la possibilità di creare grandi aperture, ampi passaggi o piazze coperte.

Quindi bisogna sospendere le facciate poiché lo scavo va eseguito da entrambi i lati del muro perimetrale esistente, per cui a differenza del caso precedente il terreno perimetrale dello scavo non è adiacente alla vecchia facciata che di conseguenza risulta letteralmente sospesa dal basso. Le problematiche sono notevoli e richiedono l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Infatti bisogna gestire il cantiere senza provocare danneggiamenti alla facciata che durante tutta la durata dei lavori si troverà sospesa all’interno dei confini di scavo.

Prima di procedere allo scavo occorre eseguire un ammorsamento alla base della facciata da conservare per ottenere un elemento rigido cui legare successivamente il sistema provvisionale di sostegno sia quello fuori terra sia quello sotto il piano di campagna. L’ammorsamento alla base è necessario per evitare che la facciata lavori a trazione: si crea in questo modo un elemento che sostituisce la precedente fondazione permettendo alla facciata di scaricare il peso proprio alla base.

L’ammorsamento può essere un elemento provvisorio oppure si può adottare una soluzione definitiva integrata al futuro sistema di fondazione. Ad esempio è possibile notare l’utilizzo della seconda soluzione nel caso pratico sotto riportato dello svuotamento dell’edificio di Las Arenas a Barcellona: prima di procedere con le operazioni di scavo sono stati eseguiti due cordoli in calcestruzzo armato alla base del muro da sostenere connessi attraverso barre di acciaio; tali cordoli sono stati utilizzati in un primo momento come appoggio per i pilastri provvisionali di sostegno intralicciati e dopo per quelli definitivi. L’ammorsamento provvisorio si esegue utilizzando delle putrelle in acciaio alle quali sono ancorati i pali necessari alla sospensione della facciata e all’esecuzione dello scavo.

Di norma le putrelle sono disposte lateralmente alla base della facciata da sospendere e sono connesse tra loro da altri profili trasversali collocati ogni 50 cm circa in fori eseguiti al piede del muro; in alcuni casi queste putrelle passanti sono sostituite da barre dywidag, barre in acciaio ad alto limite elastico. Si ottiene una distribuzione delle linee di forza ad arco. In alternativa è possibile collocare le putrelle sotto il piede della facciata eseguendo le operazioni di scavo in due fasi: prima si scava dal lato esterno collocando la prima putrella e poi si passa al lato interno. Si ottiene alla fine una distribuzione uniforme della forza alla base senza variazione dallo stato originale, ma si avrà una distribuzione intermedia tra la prima e la seconda fase.

Infatti dopo l’esecuzione dello scavo dal lato esterno, l’equilibrio della parete è affidato alla sola metà interna, viceversa dopo lo scavo dal lato interno. La soluzione che prevede la collocazione delle putrelle sotto la facciata è meno frequente e comporta un maggiore rischio durante le operazioni di scavo realizzate in due fasi e che richiedono una alta precisione esecutiva, però consente di ripristinare nella muratura lo stato di sforzo pari a quello precedente all’intervento con un vantaggio per le pareti dotate di una apparecchiatura muraria di bassa qualità.

Informazioni tesi

  Autore: Sara Mangialardo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Edile
  Relatore: Angelo Lucchini
Coautore: Margherita Persello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 403

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Parole chiave

recupero
ricostruzione
muratura
riqualificazione
clt
facadism
svuotamento
x-lam
opere provvisionali di sostegno
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