Skip to content

Analisi economico - aziendale delle società di calcio quotate in borsa: il modello Juventus F.C.

Quotazione in borsa: modello inglese e riforma Draghi

La Legge 586/96 ha riconosciuto la cittadinanza per le società di calcio nell'alveo delle società di capitali aprendo le porte all'ingresso in Borsa. Occorre però fare un passo indietro poiché anche in questo caso i precursori sono stati gli inglesi e quindi è opportuno iniziare lo studio di tale fenomeno proprio dal calcio oltre Manica.
Il primo club che si è confrontato con il mercato mobiliare è stato il Tottenham nel 1983 e da allora il numero dei club quotati è aumentato sempre più. La ratio del perché le società inglesi abbiano deciso di iniziare a "giocare in Borsa" può essere ricondotta al disastro di Hillsborough e più precisamente al Rapporto Taylor del 1990, il quale analizzava lo stato di salute del calcio inglese.
Le conseguenze di tale rapporto furono molteplici: si obbligavano ad esempio i club a dotare lo stadio di posti a sedere ed il costo di questa operazione ammontava a circa 750 milioni di sterline. Diverse furono le vie per finanziarlo: alcune società ricorsero a risorse finanziarie proprie; alcune ricorsero invece all'aiuto del Football Trust, creato nel 1975 per finanziare lo sviluppo dello sport in Gran Bretagna; altre invece optarono per ottenere i capitali ,necessari per la realizzazione di suddetto obiettivo, dall'andamento dei propri titoli.
Il Rapporto Taylor, tuttavia, non rappresenta l'unica ragione. Alla base della scelta di cercare fortuna in Borsa vi era una visione più globale dell'aspetto calcistico caratterizzata dalla necessità di ridare credibilità a questo sport, segnato profondamente dalla vergogna del fenomeno hooligans, ed intenzionata a relazionarsi con il mondo sportivo in modo più commerciale.
Fondamentale, in questo contesto, fu l'approccio che i club britannici ebbero con i mercati finanziari.
Assumendo che uno dei motivi che può spingere una società ad entrare in Borsa è quello di poterne ricavare denaro, possiamo elencarne altri: importante è infatti il desiderio degli azionisti privati di avere un'opzione d'uscita.
"Può accadere, infatti, che i possessori di titoli di una società non quotata possano avere dei problemi nel convertire in denaro tutto o parte del loro pacchetto azionario, sia per le lungaggini delle negoziazioni sia per la concreta difficoltà nel trovare un soggetto (privato) disposto ad effettuare un investimento in una società di calcio. L'emissione dei titoli, in concreto, può avvenire per due distinte finalità:
a) per allargare la base azionaria, mediante l'emissione e la vendita di nuove azioni del club (in questo caso, il denaro ricavato dalla vendita confluisce nelle casse sociali); b) o per consentire al singolo socio di dismettere la propria partecipazione (in quest'ultimo caso, invece, i proventi saranno dello stesso singolo socio)".
La situazione italiana era diametralmente opposta: l'indifferenza dei club italiani nei confronti degli scenari borsistici risiede nel fatto che fino alla Legge 586/96 era sconsigliato l'ingresso in Borsa per le società calcistiche ed era vietata anche la distribuzione degli utili fra i soci.
Tra i club inglesi quotati quello che più degli altri viene preso come termine di paragone dagli analisti è sicuramente il Manchester United che presenta un volume di affari enorme, talmente grande da assicurare più del 20% dei ricavi della Premier League. Il suo Merchandising è molto sviluppato e rappresenta ad oggi il 31% del fatturato totale del club. Secondo la classifica Forbes, che analizza il valore di mercato delle società di calcio, il Manchester United occupa il primo posto .
La situazione italiana è venuta a mutare a partire dal 1998, anno in cui le società, che necessitavano sempre più di risorse finanziarie, hanno intrapreso la via della quotazione in Borsa. La prima è stata la SS Lazio, seguita nel 2000 dalla AS Roma e infine è stata la volta della Juventus FC nel 2001.
Ovviamente il numero delle società italiane di calcio quotate risulta ancora essere irrisorio rispetto a quello inglese. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Analisi economico - aziendale delle società di calcio quotate in borsa: il modello Juventus F.C.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giorgio Pompili Rossi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari
  Relatore: Elisa Sartori
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 91

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

calcio
sport
juventus
analisi per indici
società quotate in borsa
analisi bilancio
bilancio societa' calcio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi