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Il dono generatore di relazioni

Caratteristiche del dono

Più sopra abbiamo detto che il dono ha da sempre accompagnato la storia dell'uomo sulla terra, poiché il dono ha natura di obbligo (come si vede in modo particolare nel dono cerimoniale). Ciò "significa che esso si iscrive all'interno di una forma sociale, da cui assume le regole relazionali". In quanto esseri sociali, noi esseri umani non possiamo fare a meno di scambiarci dei regali. Eppure non possiamo sostenere che la forza del dono stia esclusivamente nell'obbligo, altrimenti "tutta la vita sociale verrebbe risucchiata in un ritualismo pedante, ripetitivo e sterile".

Caillé colloca l'azione del donare sotto la dimensione della spontaneità. Egli distingue quattro componenti dell'azione umana, tutte necessarie: da una parte l'obbligo e la spontaneità, dall'altra l'interesse e il piacere. Volendo attribuire ad ogni dimensione un'esperienza privilegiata e un tipo di relazione con gli altri, Caillé afferma che l'interesse verte sulla dimensione del mercato, il piacere su quella dell'emulazione e del gioco, l'obbligo su quella del dovere e della spartizione, mentre la spontaneità sulla dimensione della donazione e del dono.

Susy Zanardo presenta sinteticamente il dono con quattro dimensioni o piani: sociale, morale, esterno ed interno. E precisa che in ogni piano agisce una specie di tensione interna fra poli opposti, che sono quelli dell'obbligo e della libertà, e quelli dell'utilità e del disinteresse. La prima opposizione (obbligo-libertà) riguarda l'aspetto oggettivo dell'azione, ossia la forma esterna che il dono assume sul piano sociale, mentre la seconda opposizione (utilità-disinteresse) riguarda l'aspetto soggettivo, ossia l'atto interno del dono, l'intenzione che dà significato morale al gesto del donare.

Da quanto sinora esposto risulta che il dono si presenta con molteplici caratteristiche. Noi cerchiamo ora di cogliere quelle che ci sembrano comuni agli studiosi, i quali talvolta si sono soffermati maggiormente ad esaminarne in profondità alcune, ed altre le hanno semplicemente accennate, a seconda della loro linea di pensiero.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il dono generatore di relazioni

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Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Bianco
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Claudia  Dovolich
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 160

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