Skip to content

E-fashion ed e-commerce: come il virtuale diventa esperienziale nel negozio online

La moda degli e-store: introduzione ad alcuni modelli di successo

Questo lavoro è partito dall’analisi del consumatore postmoderno e delle nuove modalità con cui egli si relaziona al brand, soprattutto di moda, e ha preso in considerazione lo stretto rapporto tra le aziende della moda e le nuove tecnologie. Si è osservato in particolare come l’universo del Web 2.0 abbia modificato i codici comunicativi del mondo del fashion e la novità che le aziende del fashion system hanno prontamente assorbito per sfruttare con sapienza le strategie della rete al fine di promuovere se stesse nel mercato online.
E ancora si è preso in considerazione il ruolo sempre più centrale che riveste oggi l’e-commerce per le aziende della moda, analizzandone le caratteristiche dal punto di vista funzionale ed estetico nonché le nuove modalità comunicative che questo canale ha messo in campo per avvicinare sempre di più un nuovo modello di consumatore.

Il quarto e ultimo capitolo prenderà invece in considerazione tre casi di brand che hanno saputo costruire e valorizzare la propria identità grazie al nuovo linguaggio che gli strumenti e i modelli di business delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione mettono oggi a disposizione; una testimonianza concreta di come alcune delle strategie commerciali e comunicative, prese in esame nei capitoli precedenti, possano funzionare in contesti reali.
I casi si riferiscono ad aziende che operano esclusivamente nel settore online e si analizzeranno nel dettaglio alcuni degli elementi che hanno permesso a ognuna di loro di sviluppare il proprio personale modello di business.
I primi due casi considerati sono Yoox.com e Zalando.com, aziende, come abbiamo in parte già visto, leader internazionali nel settore dello shopping online di fascia alta e che rappresentano i modelli “tradizionali” di e-store multibrand. L’ultimo esempio riguarda invece un caso meno convenzionale: si tratta infatti di una giovane start-up che opera nel settore del made in Italy di alta qualità che si è affermata soprattutto grazie ad un intelligente utilizzo delle modalità comunicative online – analizzate nel secondo capitolo – con una particolare attenzione rivolta a strumenti quali fashion blog, social network e marketing non convenzionale.

Innanzitutto va osservato che è quasi impossibile parlare di e-commerce e di e-fashion, soprattutto per quanto riguarda il nostro paese, senza fare riferimento al gruppo Yoox, il multibrand gigante del commercio elettronico.
È interessante ripercorrere brevemente la storia dell’azienda, per poi soffermarsi sugli aspetti più significativi ai fini di questo lavoro.
Yoox.com nasce nel marzo del 2000 da un’idea del suo CEO, Federico Marchetti, che si era posto l’ambizioso obiettivo di dare vita ad un canale di distribuzione alternativo per capi di abbigliamento e accessori di moda di fine stagione.
Il fondatore non era certo un neofita della moda: aveva infatti già lavorato per noti brand del lusso come Lehman Brothers e successivamente in Bain Cuneo. L’idea davvero rivoluzionaria che stava alla base del progetto non era solo quella di trovare un nuovo canale di vendita per i capi di alta moda, ma di portare il fashion direttamente nelle case dei consumatori, rendendo dunque un prodotto appartenente al mercato del lusso accessibile non più solo ad una ristretta cerchia di privilegiati – per status e disponibilità finanziarie – ma ad un pubblico più ampio grazie a prezzi relativamente alti ma decisamente più accessibili.

Ma com’è stato possibile vendere capi di alta moda a prezzi quasi dimezzati? In questo caso osserviamo in azione il meccanismo descritto nel terzo capitolo: Yoox infatti ritira direttamente dalle case di abbigliamento di fascia medio-alta i prodotti più belli delle collezioni precedenti – nonché la fine serie dei punti vendita – per poi rivenderli attraverso il canale online nel mercato europeo e internazionale.
Il vantaggio, come osservato, non è dunque solo per il consumatore, che può così fare scelte di alto livello a prezzi davvero competitivi, ma anche per il brand che da un lato evita di accumulare nei suoi magazzini i capi invenduti delle stagioni passate, dall’altro ne guadagna in termini di visibilità e immagine poiché il pubblico che accede ai multibrand è quantitativamente molto superiore rispetto a quello dei siti monomarca.
La base del potenziale commerciale di Yoox.com sta dunque nell’offrire capi della stagione passata a prezzi scontati, senza che questo scalfisca o sminuisca l’immagine del brand né tantomeno la omologhi agli altri marchi in una sorta di indistinto outlet virtuale.
Il successo di Yoox.com si fonda sull’affiliazione di più di 2000 noti brand della moda che vedono in questo sito non solo una rinnovata occasione di consolidare immagine e brand reputation, ma anche la possibilità inedita di comunicare con un consumatore diverso da quello che popola generalmente il proprio punto vendita tradizionale.

Da qui dovrebbe già apparire chiaro come Yoox corrisponda nella sua architettura di fondo al modello di e-commerce multibrand descritto nel capitolo precedente.
Ma questo non basta a spiegarne il successo planetario la cui molla va piuttosto ricercata negli elementi comunicativi e strategici che hanno reso questo sito così universalmente popolare.
Il cuore di Yoox sembra potersi riassumere con una sola frase: la moda bella non muore mai.
Questa frase potrebbe a prima vista apparire paradossale: sappiamo infatti che la caratteristica principale del fashion è proprio la sua caducità, la sua – inevitabile – stagionalità.
“La moda è ciò che invecchia subito” diceva Coco Chanel. Se dunque il fashion ha insito nel proprio patrimonio genetico l’idea stessa di ciclicità, come può qualcosa che si trasforma costantemente, che è in perenne mutamento non “morire” mai?
È proprio questa la sfida che il sito ed il suo ideatore si sono posti: alla domanda essi rispondono che la “vera” moda è eterna.
Se pensiamo alle grandi icone che hanno fatto la storia del fashion, non è forse vero che alcune idee, forme, stili e colori, magari rivisitati o reinterpretati, perdurano nel tempo?
Yoox.com sembra essersi costruito su questo principio di fondo che ben interpreta l’estetismo e il gusto degli anni Duemila.
Si è evoluto in questi anni il concetto stesso di fashion che oggi non consiste più nell’appagare i sensi con l’oggetto desiderato, accaparrandosi il capo o l’accessorio all’ultimo grido, ma nella scoperta di modalità estetiche nuove e originali. Il gusto di sperimentare, di spaziare tra stili diversi, cercando sempre nuove sintesi tra Vecchio e Nuovo, di giocare con forme e colori audaci, di osare accostamenti inusuali, sembra essere il cavallo di battaglia di molti stilisti.
Il fashion oggi, per sempre più persone, è un intreccio variegato di stili, gusti, che va ripensato giorno per giorno e rappresenta un’esperienza ogni volta diversa che riesce ad accordare l’alta moda al mercatino, il capo dal taglio audace alla vecchia casacca “vintage” della nonna.

Una moda 2.0, forse meno “altezzosa” che sa guardarsi anche con occhio critico e ironico, che ha imparato – come abbiamo già osservato – ad ascoltare il proprio pubblico. È insomma una moda postmoderna o una “post-moda” più divertente e innovativa.
Sembrano pensarla allo stesso modo anche autorevoli personalità del fashion system come il designer Karl Lagerfeld o la regina di Vogue Italia Franca Sozzani quando affermano che “se ti piace la moda la indossi”. Un ulteriore conferma della necessità di “vivere” la moda, di sperimentare continuamente, di osare accostamenti sempre più originali.
È dunque in quest’ottica che s’inserisce la strategia alla base del progetto Yoox e che ha permesso al sito di non presentarsi come un semplice retail di moda – collezioni passate, prezzi scontatissimi – ma come un vero e proprio brand, un interlocutore autorevole e affidabile che ha costruito nel tempo una solida e duratura relazione con i propri utenti.

Sono molti gli elementi commerciali, strategici e comunicativi che hanno reso Yoox “uno degli e-tailers di maggior successo degli ultimi anni” come titolava un articolo del Financial times nel 2010.
Ma aldilà delle caratteristiche tecniche e funzionali del sito e delle strategie di business che hanno permesso a Yoox.com di divenire l’unico player di moda mondiale con basi operative in tutti i continenti, è interessante focalizzare l’attenzione su due aspetti distintivi.

Innanzitutto la capacità di Yoox.com di ricreare online le strategie retail del brand e di trasmetterne, attraverso una comunicazione ben studiata e seducente, i valori, la visual identity, e il concept.
L’altro elemento di fondamentale importanza riguarda la relazione che Yoox, in quanto brand, è riuscito negli anni ad instaurare con i propri utenti attraverso una fortunata sintesi di innovazione tecnologica e attenzione per l’aspetto comunicativo e umano che contribuisce a creare una shopping experience unica.

Questo brano è tratto dalla tesi:

E-fashion ed e-commerce: come il virtuale diventa esperienziale nel negozio online

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Laura Placa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze della comunicazione sociale e istituzionale
  Relatore: Simonetta Buffo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 166

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi