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Le politiche regionali per il sostegno al settore turistico

Influssi sulla collettività

Si è parlato dell'opportunità di collaborazione fra i vari settori industriali con il fine dello sviluppo di un'intera area.
Tutto questo deve però provocare ottimizzazione anche per chi di turismo non si occupa, ma vuole cogliere le opportunità di sviluppo arrecate da questo settore.
Cioè è il semplice cittadino che deve vedere migliorate le proprie condizioni di vita e anche quelle occupazionali.
Pertanto vanno osservati i riflessi sul semplice turista, che vedrebbe migliorato il proprio "modus" di viaggiare (comodità, sicurezza etc.), sull'intero territorio (miglioramento rete infrastrutturale e dei trasporti) e su chiunque possa rendersi conto che la vita di ogni giorno va cambiando (in meglio).
Vediamo che cosa il POR prevede analizzando le misure riguardanti l'allargamento dell'offerta turistica.
Fra i servizi la suddivisione, in linea di massima è la seguente:


schema 2 Ripartizione percentuale fra le azioni finanziate:

SERVIZI
a) Promozione all'estero.................................................................... 32%
b) Promozione in Italia...................................................................... 28%
c) Pubblicità in Italia e all'estero........................................................ 8%
d) Materiale promo- pubblicitario informativo..................................... 8%
e) Ospitalità, educational tour............................................................ 8%
f) Promozione locale.......................................................................... 5%


Per le azioni a) e b) è interessante notare come, da esplicito richiamo della legge, si privilegeranno quelle rivolte alle zone del centro nord in quanto bacino di riferimento preferenziale per l'incremento dell'utenza e l'allungamento della stagione turistica.
Tutti i buoni propositi per il Sud dove vanno a finire?
Analizzando gli altri punti, si nota che si tratta di analisi e ricerche di mercato turistico nazionali e internazionali che hanno come fine progetti in grado di fornire ed utilizzare nuove strategie finalizzate alla conoscenza di nuove potenzialità turistiche nel territorio pugliese.
Viene infatti valorizzata la campagna pubblicitaria per la valorizzazione del patrimonio artistico, storico, archeologico, paesaggistico pugliese; i riflessi per tutto il substrato della regione sono evidenti infatti i settori interessati offrono sviluppo anche in termini occupazionali e di sviluppo industriale.
Il fine complessivo è il favorire la crescita di nuove realtà produttive locali valorizzando in modo innovativo i prodotti turistici regionali e recuperando identità e culture locali.
Gli ultimi punti appaiono alquanto interessanti, ma l'impegno finanziario in essi è molto ridotto rispetto a quello dei primi due.
Sarebbe più opportuno accompagnare a un'inversione di rotta progettuale anche una economico- finanziaria.
Negli ultimi anni si sta tentando di valorizzare l'imprenditorialità giovanile.
La legge 236/93 prevede aiuti per lo sviluppo di beni culturali e servizi al turismo, puntando soprattutto a una riqualificazione del Mezzogiorno.
È prevista la presentazione di progetti da parte di società (il che può anche essere un limite) che non ammontino a più di un miliardo di lire finalizzati al cosiddetto "turismo leggero".
Visti alcuni problemi che la legge propone, il giovane imprenditore può ricorrere ad altre forme legislative come la 448/'98 che non prevede molti passaggi della 236, abrogando ad esempio la presentazione di un progetto.
Comunque rimangono in piedi anche il prestito d'onore, gli aiuti per le microimprese e il franchising. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Le politiche regionali per il sostegno al settore turistico

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Grimaldi
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in SOCIOLOGIA DEL TURISMO, SPORT E TEMPO LIBERO
Anno: 2001
Docente/Relatore: Donato Rinaldi
Istituito da: Università degli Studi di Bari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 32

FAQ

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Parole chiave

regione
turismo
puglia
la legge n.142 dell’8/06/1990
politiche regionali sul turismo

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