Skip to content

La conoscenza e il problema mente-corpo in Karl Popper

La teoria dei tre Mondi

Viviamo in un mondo di corpi fisici, ma quando si parla ci si rivolge non al corpo dell'altro, ma alla mente. Quindi, oltre al primo mondo, il mondo dei corpi fisici e dei loro stati fisici e fisiologici, che Popper chiama Mondo 1, esiste un secondo mondo, il mondo degli stati mentali, che chiama Mondo 2. Da qui, nasce il problema riguardante la relazione tra questi mondi, il Mondo 1 degli stati o processi fisici e il Mondo 2 degli stati o processi mentali.
Popper ipotizza, quindi, che accanto agli oggetti e agli stati fisici vi siano degli stati mentali e che questi stati siano reali, perché interagiscono con il nostro corpo. Altri, concordano con Popper la realtà degli stati mentali, ma negano che essi interagiscono con il mondo degli stati fisici. La questione se esistono stati insieme mentali e fisici e se essi interagiscono o siano in relazione in qualche altra maniera è noto come problema mente-corpo oppure come problema psicofisico.
Una delle soluzione concepibili di questo problema è l'interazionismo, la teoria secondo cui gli stati mentali e quelli fisici interagiscono. Un'alternativa all'interazionismo è la teoria secondo cui gli stati mentali e gli stati fisici non interagiscono, ma si muovono in parallelo. Questa teoria è chiamata "parallelismo corpo-mente". Nella sua forma più semplice e famosa, dovuta a Spinoza, essa sostiene che la mente e la materia sono due aspetti della stessa cosa. Ad esempio, se guardiamo un guscio d'uovo all'interno, è concavo; se lo guardiamo all'esterno, è convesso. Ma la concavità e la convessità sono due aspetti della stessa cosa. Spinoza suggeriva che se guardiamo alla realtà dall'interno, essa è la mente, mentre se la guardiamo dall'esterno, è la materia. Ma, supponiamo, per esempio, che un elettrone sia investito della coscienza; tuttavia, secondo la fisica quantistica, tutti gli elettroni sono del tutto simili, indipendentemente da quale possa esser stata la loro storia; in altre parole, essi non possono essere alterati dalla loro storia. Assumendo il parallelismo, ciò significa che, se anche hanno coscienza, essi non possono aver memoria in nessun modo, e quindi la coscienza consisterebbe soltanto di lampi di coscienza ciascuno della durata di una minima frazione di tempo e completamente sconnesso dall'altro. Ciò è assolutamente diverso da quello che Popper considera "coscienza", poiché per lui essa dipende interamente dalla connessione degli stati di coscienza, nell'arco di periodi di tempo non brevi.
Quindi, per questa ragione, Popper non accetta questa concezione e in seguito vedremo che la risposta a questa questione, vale a dire se vi sia fra il corpo e la mente un'interazione o un parallelismo, ci verrà fornita dall'evoluzione emergente.
K. Popper ipotizza la realtà di un terzo mondo, che chiama Mondo 3, come ingrediente più importante per la soluzione al problema mente-corpo.
Con Mondo 3, Popper intende il mondo dei prodotti delle menti umane, come i racconti, i miti esplicativi, gli strumenti, le teorie scientifiche (sia vere che false), i problemi scientifici, le istituzioni sociali e le opere d'arte, e afferma che gli oggetti del Mondo 3 sono nostre costruzioni, anche se non sempre sono il risultato di una produzione progettata da singoli individui. Molti oggetti del Mondo 3 esistono sotto forma di corpi materiali ed appartengono, in un certo senso, sia al Mondo 1 che al Mondo 3. Ne sono esempi le sculture, i dipinti ed i libri di argomento sia scientifico che letterario; un libro è un oggetto fisico e appartiene, dunque, al Mondo 1, ma ciò che lo rende una produzione significativa della mente umana è il suo contenuto, che appartiene al Mondo 3.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La conoscenza e il problema mente-corpo in Karl Popper

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Didonna
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Claudia Casadio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 32

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi