Skip to content

Event Studies: l'analisi dell'evento come risorsa strategica delle politiche urbane e territoriali

Quali le differenze tra eventi e politiche?

Fino ad ora abbiamo preso in considerazione le relazioni e le similitudini tra evento e policy, sia descrivendone le peculiarità che considerandone le modalità di analisi. Ma le due entità non possono essere acquisite e processate come un unicum per via della differenza intrinseca dei due oggetti di analisi.
L'evento risulta avere caratteristiche proprie che non possono essere ricondotte alla politica pubblica.
La prima considerazione riguarda il ciclo di vita dell'evento, che non coincide quasi mai con il ciclo di vita di una specifica policy; un evento può avere una durata che può variare da pochi secondi, ed esaurirsi per sempre, fino a secoli ed oltre (come vedremo anche più avanti). Può ripetersi (anche se, come abbiamo visto, non in maniera identica) e quindi essere compreso più volte in una stessa politica, come può essere trasversale a più politiche anche riferite ad ambiti di policy profondamente diversi.
Gli attori coinvolti nella progettazione e realizzazione dell'evento possono essere diversi da quelli coinvolti nella pianificazione e implementazione delle policy, con diversi obiettivi e spinti da differenti necessità.
L'evento, inoltre, richiede una specifica gestione che, come già evidenziato, presuppone la presenza di figure professionali con proprie skill ed una propria knowledge, una formazione ad hoc e dinamiche proprie che difficilmente possono essere ricondotte alle dinamiche ed agli attori abitualmente coinvolti nell'implementazione delle politiche (anche se spesso questo accade e ciò è uno dei motivi che spingono gli studiosi ad approfondire e differenziare gli ambiti dell'evento).
L'evento e le policy possono quindi essere considerati 'entità potenzialmente autonome', nel senso che l'evento, se non compreso in un ambito di policy, ovvero se non è soggetto ad intervento pubblico, può ugualmente verificarsi (ad esempio per iniziativa privata) e la stessa policy esiste indipendentemente che 'usufruisca' o no dell'evento e delle sue potenzialità di strumento e risorsa strategica come ipotizzato.
Si potrebbe quindi considerare l'evento come una unicità strumentale a determinate politiche urbane e territoriali, che ha una marcata utilità nel tentare di rispondere efficacemente ed efficientemente alle richieste della collettività, ma il suo utilizzo nell'ambito delle politiche resta fondamentalmente a discrezione dei vari decisori di policy (politici e non) e dei vari policy-makers coinvolti nella sua pianificazione ed implementazione.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Event Studies: l'analisi dell'evento come risorsa strategica delle politiche urbane e territoriali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luigi Cataldo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Amministrazioni e Politiche Pubbliche
  Relatore: Gloria Regonini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 144

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

politiche sociali
eventi
policy
politiche territoriali
sviluppo del territorio
milano expo 2015
eventi turistici
cultura ed eventi
milano città metropolitana
spiegazione eventi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi