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Rapporti tra PMI e multinazionali - Una realtà odierna: le acquisizioni

Rapporti tra PMI italiane e mercato tedesco

Punto di riferimento per il mercato e la borsa italiana è il mercato tedesco. Le aziende italiane si sono indebolite a causa della recessione e del credit crunch e perciò stanno subendo una svalutazione.
La Germania, contenendo il costo del lavoro, favorisce così l'export, la produzione e i profitti e quindi le sue aziende si rivalutano nel positivo, a differenza delle aziende degli altri paesi. Un altro ruolo chiave lo rappresentano i finanziamenti, i quali, sono più facili da ottenere in Germania e anche a basso costo.
Questo non significa che il mercato italiano si stia trasferendo in Germania. Infatti le imprese tedesche sono solo interessate a collocare i prodotti tricolori in altri paesi e non al limitato mercato italiano.
La questione controversa che "assilla" la cronaca italiana sui fatti quotidiani di finanza, consiste nel ritenere il mercato tedesco, da parte dell'Italia, come principio cardine.
La relazione economica tra Italia e Germania è uno dei fondamenti del processo di integrazione europea.
La destinazione delle esportazioni italiane è Berlino e gli investimenti tedeschi in Italia crescono di pari passo con queste ultime.
Le imprese italiane sono impegnate, più ora rispetto al passato, ad effettuare investimenti nel mercato tedesco grazie ad un aumento della fiducia e ad una maggiore cooperazione e competizione su mercato.
Risultato finale è che tra Italia e Germania si sta sviluppando e creando una strada per la convergenza.
Le strategie adottate dalle imprese italiane, per compiere l'interdipendenza con le imprese tedesche, consistono nell'innovazione di prodotto e di processo e nella ricezione di un elevato numero di certificazioni.
Tra le strategie chiave risultano: le esportazioni, che sono in media il 42% della produzione aziendale, e la presenza all'estero con filiali o joint venture.
Inoltre, le imprese italiane si affidano molto alle fiere di settore che rimangono uno strumento per promuovere i prodotti nel mercato tedesco.
La qualità del prodotto, la competitività del prezzo e la puntualità nelle scadenze rappresentano i fattori di successo del mercato tedesco.
Altro fattore importante è il canale distributivo che deve essere adeguato alle efficienze del momento, e di fatto vi è stata una modificazione tra il 2009 e il 2011, poiché si è sviluppato maggiormente il canale distributivo riguardo alla vendita diretta rispetto alla presenza di agenti commerciali.
Ricollegandoci al fatto che Italia e Germania abbiano un'economia interdipendente, ciò significa che queste sono complementari e che quindi l'una non può fare a meno dell'altra.
Berlino è considerato come il primo partner commerciale dell'Italia. Infatti quest'ultima esporta in Germania il 13% del totale dell'export e una parte rilevante dell'interscambio è basata sulla subfornitura, cioè il fatto che nell'export tedesco vi sia la presenza di tecnologia italiana.
Ruolo rilevante lo svolge la Camera di commercio Italo-Tedesca (AHK), che è stata una delle prime camere bilaterali estere di origine tedesca.
Le attività di questa camera sono gestite dal Consigliere Delegato Norbert Pudzich il quale le indirizza verso:
· Rappresentanza commerciale tedesca in Italia
· Promuovere nell'interesse degli associati le relazioni economiche, finanziarie e politiche

Questo brano è tratto dalla tesi:

Rapporti tra PMI e multinazionali - Una realtà odierna: le acquisizioni

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Informazioni tesi

  Autore: Emanuele Pennisi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Luca Gnan
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 41

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