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Conoscenze sulla malattia e outcome psicologico nella cardiopatia ischemica

La misurazione della Qualità di Vita connessa alla salute

Una delle aree di indagine che devono costituire l’oggetto della valutazione psicologica del paziente è, come indicato in precedenza, la qualità di vita di quest’ultimo: il miglioramento della qualità di vita connessa alla salute, ovvero la soddisfazione dell’individuo nei confronti di diversi aspetti della vita sui quali lo stato di salute può influire, è infatti uno degli obiettivi più importanti di ogni intervento terapeutico.

L’Organizzazione Mondiale della Salute definisce la Qualità di Vita come «la percezione che gli individui hanno della loro posizione di vita nel contesto della cultura e del sistema di valori nel quale vivono, e in relazione ai loro obiettivi, alle loro aspettative, ai loro standard e alle loro preoccupazioni» (World Health Organization, 1994). Questa definizione sposta l’accento dall’ambito della funzionalità oggettivamente definibile a quello della soggettività: in altri termini il benessere soggettivo e lo stato funzionale caratterizzano due realtà ben distinte e la rilevazione di questi due aspetti può probabilmente costituire una misura affidabile della qualità di vita della persona. Nell’ambito dell’oggettività trovano posto la malattia intesa come quadro clinico definito e le diverse aree di funzionalità (fisica, psicologica, sociale e lavorativa), mentre nell’ambito della soggettività si collocano la percezione di malattia e la soddisfazione del paziente nei diversi ambiti della vita nei quali è ipotizzabile che lo stato di salute possa influire (Majani, 1999).

La Qualità di Vita connessa alla salute (Health Related Quality of Life) viene considerata, trasversalmente alle differenti patologie, un outcome per la verifica dell’efficacia dell’intervento riabilitativo (World Health Organization, 1993); per quanto concerne la cardiopatia ischemica, esistono evidenze relative all’efficacia dell’intervento riabilitativo sul miglioramento della Qualità di Vita connessa alla salute nei pazienti che ne sono colpiti (Oldridge et al., 1998).

Questo brano è tratto dalla tesi:

Conoscenze sulla malattia e outcome psicologico nella cardiopatia ischemica

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Informazioni tesi

  Autore: Erica Ippolito
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Pio Enrico Ricci Bitti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

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Parole chiave

psicologia della salute
riabilitazione cardiovascolare
cardiopatia ischemica
prevenzione secondaria
variabili socio-anagrafiche
outcome psicologico
sintomi depressivi
cba-2.0
conoscenze sulla malattia
interventi psicologici di cardiologia riabilitativ

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