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IL GRAND HOTEL - Il Restauro dell'Edificio Simbolo di San Pellegrino Terme

L'esterno dell'edificio

Il Grand Hotel si collega con la riva opposta del fiume per mezzo di un ponte, un tempo in legno, sostituito poi, nel 1924, dall'attuale Ponte Principe Umberto. Del vecchio ponte si dice che siano ancora visibili sott'acqua i resti dei pali conficcati nell'alveo del fiume.
Da una prima occhiata esterna si nota che l'edificio è circondato da un parco, un tempo luogo di ritrovo per gli ospiti dell'albergo i quali s'intrattenevano usufruendo dei campi da gioco come quello da tennis e da bocce. Ora purtroppo però, l'incuria ha preso il sopravvento facendo sparire le preesistenti aiuole fiorite e i campi da gioco. Numerosi sono gli alberi di media grandezza collocati all'interno di tutto il parco sopra un fitto strato di prato verde.
Nella parte sinistra di questo giardino è situata l'imponente mole del Grand Hotel. L'intera struttura si caratterizza subito dalla lunghezza della propria facciata, la quale si estende per circa 128 metri. Per tutta la sua lunghezza si evidenzia una ricca meticolosità di decorazioni, uniche del suo genere, in puro stile Liberty. Ormai diffuso, all'epoca, in tutta Italia, lo stile Liberty innestava i canoni di simmetria e di razionalità con l'utilizzo di nuovi materiali ai quali si aggiungeva una gran ricchezza di decori e di ornamenti in modo da conferire all'insieme un senso di leggerezza. In tal modo si alternano a caratterizzare ancor di più l'intera facciata, un gran numero di statue, cariatidi, elementi zoomorfi, putti e festoni collocati in modo armonioso tra loro.
Questo colosso di sette piani era, per l'epoca, all'avanguardia, essendo provvisto anche di ascensore, montacarichi, luce elettrica, acqua potabile e telefono in tutte le 250 stanze i cui arredi risultavano così sfarzosi da destare stupore e meraviglia anche tra i clienti più aristocratici.
Oggi, grazie ad una recente ristrutturazione della sagoma esterna, l'edificio è stato riportato all'antico splendore, attraverso il rifacimento estetico sia della facciata principale sia delle due laterali. La rimanente facciata posteriore conserva invece i segni del tempo e della mancanza dell'adeguata manutenzione a cui prima si accennava.
Il prospetto principale, simmetrico, è formato da un corpo centrale, sormontato da una cupola, e da due ali laterali terminanti con due corpi trasversali a loro volta sormontati da una copertura a padiglione.
Dal viale di ingresso si sale al blocco centrale per mezzo di tre scalinate, una frontale e due laterali, che conducono al patio e quindi all'ingresso principale ai cui lati si trovano due lunghe terrazze porticate. I pilastri di ghisa che sorreggono le tettoie vetrate dei portici poggiano su di una balaustra cementizia finemente decorata mentre il patio è delimitato da un'elegante ringhiera in ferro battuto. Il motivo predominante di tale pensilina è quello del girasole: girasoli di ghisa, infatti, s'innalzano dal bordo di gronda. [...]

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IL GRAND HOTEL - Il Restauro dell'Edificio Simbolo di San Pellegrino Terme

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Informazioni tesi

  Autore: Tommaso Fracassi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Carlo Blasi
Coautore: Marco Bellotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 176

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Parole chiave

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architettura
storia
restauro
liberty
giornale
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riutilizzo
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