Skip to content

Email marketing nei paesi arabi

Esempi di e-mail marketing nel mondo arabo

Sull’argomento specifico non si rinvengono, per quanto ci risulta, studi specifici; pertanto in base all’esperienza e alla ricerca effettuata in vari siti arabi, nonché al confronto con analoghi esempi inglesi, sembra piuttosto difficoltoso individuare aziende che utilizzino strategie di E-mail Marketing. Non è stato facile reperire siti dove fosse possibile fare iscrizioni di qualche tipo, trovare forum, chat e caselle dove iscriversi per ricevere newsletter, o tanto meno e-mail pubblicitarie. Inoltre non sembra vengano utilizzati importanti strumenti come i succitati cookie grazie ai quali sarebbe possibile riconoscere l’utente ogni qualvolta navighi in una determinata pagina e proporgli offerte mirate secondo le sue preferenze e i suoi interessi.
Se per ricevere e-mail pubblicitarie vi è sempre un primo contatto con l’utente, che rilascia i propri dati, o almeno il proprio indirizzo di posta elettronica, va preliminarmente segnalata la distinzione fondamentale fra E-mail Marketing rivolto ad aziende e quello rivolto a singoli utenti.

Aziende
Come ho potuto sperimentare personalmente nel corso di un periodo di tirocinio presso l’azienda “Elan cavi & batterie” di Camerano, le e-mail pubblicitarie sono ricevute e inviate in seguito a scambi di dati in occasione di fiere e manifestazioni o precedenti contatti e scambi con altre aziende, oggi piuttosto frequenti a scopo pubblicitario: un diretto contatto fra due aziende rende possibile una forte personalizzazione dell’attività di marketing; in caso contrario si propongono i prodotti di potenziale interesse oppure tutti i prodotti offerti in generale rimandando a un momento successivo un’offerta personalizzata.

Nel caso specifico le società arabe clienti dell’azienda “Elan” annoverano molti contatti con le aziende Occidentali, e di conseguenza utilizzano già da tempo le e-mail come strumento di comunicazione; alcune di esse stanno iniziando a considerare l’utilizzo dell’E-mail Marketing per farsi conoscere in modo rapido ed economico, cosa che al di là della mia esperienza diretta, è testimoniata anche dalla nascita di un altro genere di aziende, specializzate in questa attività, che si offrono di affiancarle.
Non avendo potuto effettuare registrazioni su siti o avere contatti per conto dell’azienda, ho dovuto rinunciare ad approfondire ulteriormente l’argomento da un punto di vista aziendale. Nonostante la disponibilità del personale, gli esempi di e-mail pubblicitarie mostratimi risultavano poco interessanti per questo studio, perché in lingua inglese; va sottolineato inoltre che nel caso dei Paesi arabi si prediligeva il contatto telefonico poiché, anche a detta del personale che se ne occupava, essi tendono ancora a prediligere un contatto più diretto e umano con il venditore. Di conseguenza i messaggi pubblicitari, pur essendo comunque graditi, possono essere utilizzati solo a un livello iniziale e superficiale; per guadagnarsi la fiducia dell’acquirente arabo sono preferibili infatti rapporti personali, piuttosto che offerte e sconti altisonanti.

Per tentare di approfondire l’argomento dal punto di vista aziendale ho provato a contattare per informazioni le tre società che si occupano di E-mail Marketing presentate nel secondo capitolo, fingendomi un cliente interessato alla loro attività, ma non ho mai ottenuto alcun tipo di risposta non potendo fornire garanzie di tipo aziendale. Anche qui va fatto notare che le summenzionate società, prediligendo appunto un contatto che sia il più diretto possibile, prevedono come principali modalità per contattarle la telefonata
o il colloquio presso una delle sedi; è pertanto probabile che le mie richieste via e-mail siano state ignorate
o considerate di scarso interesse.

Utenti singoli
Per quanto riguarda invece l’E-mail Marketing indirizzato a utenti singoli, la mia ricerca ha avuto esito migliore poiché utilizzando la lingua araba mi sono rivolto direttamente alle aziende alla stregua di un qualsiasi utente arabo. Questa esperienza, che è durata diversi mesi, si è svolta principalmente in tre fasi:1) ricerca e scelta dei siti; 2) iscrizioni; 3) ricezione di e-mail e navigazione.
Nella prima di queste fasi ho navigato alla ricerca di siti, nei quali fosse possibile effettuare iscrizioni per ricevere e-mail o fosse probabile che le pagine visitate venissero monitorate e quindi io come utente essere riconosciuto ad ogni accesso. Per effettuare una scelta mi sono basato fondamentalmente sul confronto con siti italiani o anglosassoni che inviano automaticamente e-mail pubblicitarie; ho inoltre cercato di comprendere nella ricerca ogni possibile ambito: si trattava essenzialmente di motori di ricerca, blog, siti di commercio elettronico, aste online e in generale tutti i siti che presentano un forum, una chat o danno la possibilità di creare una casella di posta elettronica personale.

Essi risultano tutti accomunati da una caratteristica fondamentale: il rilascio di dati da parte dell’utente; per creare o partecipare a blog, chat, forum, attivare una casella di posta o anche soltanto acquistare prodotti e partecipare ad aste è necessario effettuare un’iscrizione. Com’è noto le iscrizioni mostrano un elenco di campi da compilare con i dati dell’utente: vengono richiesti l’indirizzo di posta elettronica e in molti casi indicazioni sui vari campi di interesse, da fornire semplicemente cliccando su apposite caselle; infine è necessario rilasciare il consenso al trattamento dei dati personali e a volte l’autorizzazione all’invio di materiale informativo, qualora non si consideri già sottinteso; come ultimo step basterà confermare il tutto cliccando sull’apposito pulsante.

Fra le varie possibilità ho scelto siti che sembravano maggiormente frequentati e i più facilmente raggiungibili digitando parole chiave sui motori di ricerca. Ho preferito quelli particolarmente frequentati dai giovani, donne e ragazze che costituiscono il maggior numero di utenti di internet nei Paesi arabi (vedi statistica capitolo 2): oltre a blog, forum e chat molto frequentati da adolescenti ho anche esplorato siti di commercio elettronico dove si possono acquistare vari prodotti. Ho visitato infine siti, spesso anche appartenenti a marchi di fama mondiale, rivolti a un pubblico di qualsiasi età e sesso, dagli interessi svariati: turismo, viaggi, compagnie aeree, generi alimentari, abbigliamento, accessori, cosmetici.

Dopo aver digitato su vari motori di ricerca, sia arabi che internazionali, parole chiave in lingua araba come ad esempio “commercio elettronico”, “cosmetici”, ”vestiti”, “aste online”, “pacchetti vacanze”, “turismo”, ho visitato sempre tutti i siti ottenuti nella prima pagina, probabilmente di maggiore visibilità, selezionandone eventualmente nelle pagine successive. Ho inoltre navigato in altri siti arabi di cui ero già a conoscenza o consigliati da altri come siti di marchi conosciuti, di motori di ricerca, di note compagnie aree, ecc.

Nella seconda fase di ricerca ho proceduto, ogniqualvolta fosse possibile, all’iscrizione, presentata in vario modo a seconda dei siti considerati: in blog, chat e forum c’era di solito un link nella parte superiore della pagina che dava accesso al modulo di iscrizione, meccanismo semplice e con pochi passaggi; altrove invece era prevista una vera e propria casella di registrazione con uno spazio apposito di accesso per gli utenti già registrati. Per iscriversi a una newsletter bastava di solito inserire il proprio indirizzo di posta elettronica in un’apposita casella; a volte, come per i siti di E-commerce, l’iscrizione somigliava a quella di un forum con l’aggiunta di uno o più questionari dove l’utente può esprimere le sue preferenze.

La terza e ultima fase di ricerca consisteva semplicemente nel controllare la posta nella mia personale casella e accedere periodicamente a chat, forum e blog cui mi ero iscritto, in modo da dimostrarmi interessato al servizio. Fra le e-mail pervenute le prime erano in genere messaggi automatici nei quali si chiedeva di confermare la richiesta di iscrizione: a tal fine bastava cliccare sull’apposito link per ultimare l’iscrizione stessa e iniziare a usufruire del servizio. Nel caso di forum, chat e blog i primi messaggi arrivati contenevano la registrazione di username e password per gli accessi successivi. Laddove ricevevo e-mail pubblicitarie cliccavo tutti i link presenti collegandomi al relativo sito e navigando fra le pagine contenenti offerte e prodotti.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Email marketing nei paesi arabi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Matteo De Carolis
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Ornella Marra
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi