Skip to content

Analisi Pushover multimodale adattiva per sistemi monopiano irregolari in pianta

Metodi di valutazione della risposta sismica di edifici irregolari in pianta

In passato, quando la progettazione era “basata sulle forze”, la risposta sismica delle strutture è stata valutata con metodi di analisi lineari quali l’analisi modale con spettro di risposta e l’analisi statica lineare.
Queste due tipologie di analisi, consentite dai codici sismici (NTC 2008 ed Eurocodice 8), forniscono dei risultati attendibili quando il comportamento della struttura si mantiene elastico.

L’indagine del comportamento inelastico delle strutture richiede la valutazione degli spostamenti e delle deformazioni plastiche: si rende necessario un metodo “basato sugli spostamenti” in cui si confronta la capacità di spostamento della struttura, intesa come entità degli spostamenti e delle deformazioni sopportabili prima del raggiungimento di uno stato limite, e la domanda di spostamento, intesa come l’entità degli spostamenti e delle deformazioni causati dal sisma.

La domanda di spostamento può essere valutata mediante analisi dinamica non lineare (ADNL) che, pur essendo il metodo di calcolo più preciso, comporta un grave onere computazionale e fornisce risultati fortemente dipendenti dalle assunzioni fatte relativamente all’input sismico ed al comportamento ciclico degli elementi strutturali. Tale metodo, consentito dai codici sismici, è quindi riservato ai pochi esperti nel campo dell’Ingegneria Sismica.

Per sopperire a tale carenza, i ricercatori, nel corso degli ultimi anni, hanno messo appunto i cosiddetti metodi statici non lineari, per permettere all’ Ingegnere Strutturista di studiare il comportamento inelastico di una struttura, in termini di sollecitazioni, spostamenti e deformazioni plastiche, con una semplicità ed una rapidità di calcolo nettamente maggiori di quelle richieste per l’esecuzione di analisi dinamiche al passo.

I principali metodi statici non lineari presenti in letteratura sono il metodo dello spettro di capacità (Freeman et al.1998) ed il metodo N2 Fajfar & Gaspesic,1996; Fajfar,1999). Tali metodi sono stati recepiti in molte normative, quali l’Eurocodice 8, le NTC 2008 e il FEMA 356.

Tali metodi forniscono risultati apprezzabili per le strutture che presentano un comportamento sostanzialmente piano; per le strutture asimmetriche la loro applicazione è aggetto di studio a causa delle forti difficoltà a cogliere la componente rotazionale del moto sismico.

In letteratura vi sono vari contributi finalizzati a generalizzare i metodi statici non lineari per le strutture irregolari in pianta: tra questi, pur non essendo esente da incertezze, si ricorda l’estensione al caso tridimensionale del metodo N2 di Fajfar, inizialmente formulato per sistemi piani.

Nel corso del capitolo vengono descritti i metodi di analisi che saranno utilizzati nel capitolo 4 come termini di paragone per i risultati ottenuti dalla metodologia proposta, oggetto del suddetto lavoro di tesi, nel capitolo 3; tali metodi sono:

• Analisi dinamica non lineare (ADNL)
• Metodo N2 (come da NTC 2008 ed Eurocodice 8)
• Metodo N2 esteso al caso 3D
• Metodo delle eccentricità correttive

Questo brano è tratto dalla tesi:

Analisi Pushover multimodale adattiva per sistemi monopiano irregolari in pianta

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Gambino
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Edile
  Relatore: Edoardo Marino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

map
pushover
risposta sismica
sistemi 3d
effetti torsionali
metodo di analisi
eccentricità correttive
fajfar, metodo n2, analisi statica non lineare
edoardo marino
aurelio ghersi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi