Skip to content

Misura con metodo AMFM del modulo di Young di compositi dentali

Imaging

Le principali caratteristiche delle immagini SEM, oltre all’alta risoluzione (circa 20 nm con lo strumento utilizzato, fino a 5 nm con una sorgente a emissione di campo in esaboruro di lantanio), sono la buona profondità di campo, la grande dinamica di scansione e ingrandimenti (da un 30x inferiore ai piccoli stereomicroscopi fino a 10˙000x o anche 100˙000x, quasi pari ai microscopi AFM), e soprattutto la velocità di scansione e acquisizione, molto superiore a quella di un AFM [54].

Il segnale più comunemente utilizzato per formare immagini è quello degli elettroni secondari. Le immagini realizzate con elettroni secondari sembrano immagini di microscopia ottica in luce riflessa, e quindi dipendono dalla morfologia superficiale. Gli elettroni retrodiffusi invece danno immagini composizionali, in quanto l’intensità del segnale aumenta al crescere del numero atomico Z degli atomi del provino. Questi segnali vengono raccolti da rivelatori distinti, selettivi in base all’energia e al cono di emissione degli elettroni. L'immagine risultante è una mappa di distribuzione dell'intensità del segnale emesso dalla zona del provino irraggiata.
Ad ogni nuova sessione di lavoro, prima di raccogliere le immagini occorre eseguire la messa a punto del fascio elettronico. Questa operazione si effettua solitamente non sul provino d’interesse ma sul carrello di alluminio, in modo da non contaminare il provino per le immagini successive. Infatti il fascio di elettroni ad alta energia (dell’ordine del keV) causa, nella sua zona d’incidenza sul provino, un accumulo delle impurità carboniose presenti nella camera a vuoto a causa di composti organici residui (solventi, oli). Inoltre un provino isolante, che effettua il drenaggio degli elettroni primari solo grazie alla sottile ricopertura di materiale conduttivo, in caso di esposizione prolungata al fascio elettronico può dare luogo ad accumulo di carica elettrostatica, che disturba nuovi elettroni e quindi altera le immagini creando aloni chiari.

Una volta scelta la regione di messa a punto del fascio, normalmente in corrispondenza di una piccola particella quanto più possibile rotonda di metallo o altro materiale, si utilizza la funzione Wobbler, che cambia automaticamente il fuoco sopra e sotto il piano focale
impostato. Questo consente di valutare l’allineamento del fascio lungo l’asse ottico (se l’immagine della particella si sposta) e il suo astigmatismo (se si deforma). Tutti questi parametri possono essere regolati con appositi controlli software (Fig.4.15).

Questo brano è tratto dalla tesi:

Misura con metodo AMFM del modulo di Young di compositi dentali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Laura Grattarola
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Progettazione e produzione
  Relatore: Carla Gambaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

rigidezza
compositi
afm
sem
modulo di young
compositi dentali
micoscopio a forza atomica
analisi eds
modulo di elasticità
microscopio a scansione di elettroni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi