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Il diritto all'oblio: un conflitto tra due interessi

Oblio e Web 2.0: Il conflitto tra due interessi

Emerge continuamente una diversa percezione del diritto all'oblio a partire dalle differenti sensibilità.
TI punto del problema è proprio quello di individuare il giusto equilibrio fra interessi in contrapposizione. Diritto all'oblio da un lato e diritto di informazione dall'altro. La difficoltà è proprio quella di stabilire il momento in cui la rilevanza pubblica di una notizia non ha più motivo di essere, rispetto al diritto dell'individuo di non essere "ricordato".

La Commissione Europea, nella proposta di Regolamento, ha cercato di focalizzare questo punto di confine, nel tentativo di eliminare l'ambiguità dovuta alla sovrapposizione dei due diritti. Tuttavia, l'ampiezza delle soluzioni proposte, presentano limiti dovuti alla extraterritorialità tipica del mondo Internet. Sarà molto complesso conciliare la proposta di Regolamento comunitario con la sensibilità americana relativa al tema della libertà di espressione.

Forse la soluzione-madre non si intravede e così anche il Regolamento comunitario, al fme di creare un punto di partenza alla questione del diritto all'oblio, introduce delle clausole di salvaguardia. In funzione di queste, il responsabile del trattamento dei dati potrebbe sottrarsi all'obbligo di cancellazione, qualora il mantenimento delle informazioni assumesse valore di necessità per l'espletamento del diritto alla libertà di espressione.

Qualcuno ha proposto una soluzione basata su una data di scadenza, nella cui implementazione ogni informazione verrebbe marchiata con una data, oltre la quale il dato, in funzione di una specifica tipologia, diverrebbe cancellabile da qualche processo software di sottofondo che verifica costantemente la validità. Questo sistema risolverebbe molte contestazioni, ma forse non sarebbe completamente appagante, poiché una semplice valutazione tecnica del superamento di una data verrebbe a sostituirsi ad una valutazione di merito sulla persistenza di un interesse pubblico.

Ma il fronte delle opinioni è ampio e altri evidenziano anche che, seppur si siano fatti passi avanti verso una chiara definizione del diritto all'oblio, spesso le soluzioni hanno minacciato i diritti all'informazione. Così, per la paura di lasciare ai posteri un "ricordo" falsato della nostra epoca, se ne lascia uno fatto solo di uomini pii e virtuosi. In conclusione ”si deve fare di più perché manca ancora un'affermazione forte ed inequivoca che nessun bit di informazione legittimamente pubblicato debba essere cancellato o nascosto a tutela dell'identità personale del singolo”.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il diritto all'oblio: un conflitto tra due interessi

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Informazioni tesi

  Autore: Claudia Pepoli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Gianmarco Gometz
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 117

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