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L'importanza del settore giovanile nel calcio. Linee guida e confronto tra alcune realtà europee

L'organizzazione del calcio in Italia

La Federazione Italiana Giuoco Calcio, conosciuta in tutto il mondo con l'acronimo FIGC, organizza e gestisce il gioco del calcio in Italia, dai Club alle nazionali. La sede si trova a Roma e il suo attuale presidente, eletto al primo mandato il 2 aprile 2007, è Giancarlo Abete, confermato il 23 marzo 2009 e il 14 gennaio 2013. Con uno straordinario palmarés nel quale spiccano quattro titoli mondiali (1934-38-82-2006), una medaglia d'oro alle Olimpiadi del '36, un primo posto al Campionato Europeo '68 e cinque titoli continentali con l'Under 21, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha festeggiato nel 1998 i suoi primi 100 anni di vita. La FIGC è l’unica federazione sportiva italiana riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dall’Union des Associations Européennes de Football (UEFA) e dalla Fédération Internationale de Football Association (FIFA) per ogni aspetto riguardante il giuoco del calcio in campo nazionale e internazionale.

Il primo campionato della storia si gioca a Torino nel 1898 - tutto in una sola giornata - e lo vince il Genoa che conquista così lo scudetto tricolore. Fino alla stagione 1911-1912 il titolo di Campione d'Italia veniva conferito attraverso una fase finale ad eliminazione diretta, dal 1912 al 1926 tramite una finalissima nazionale si assegnava il titolo.

Nella stagione 1929-30 fu istituita la Serie A con il primo campionato a girone unico con la partecipazione di 18 squadre. Nel 1949 la federazione italiana consentì il tesseramento di giocatori stranieri.
Nel 1958 vengono istituite le tre Leghe, l'Associazione Italiana Arbitri (AIA) viene trasformata in Settore della Figc e nascono altri due Settori di servizio: il Centro Tecnico Sportivo Federale, che conserva la sua sede a Coverciano (FI) ed il Settore per l'Attività Giovanile e Scolastica (SGS), che dà nuovo impulso ai vivai e al rapporto con il mondo della scuola.

La Serie A è il campionato più importante d'Italia, in ordine di importanza, troviamo poi la Serie B, Lega Pro Prima Divisione, Lega Pro Seconda Divisione ed il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, conosciuta con l'acronimo LND (il campionato più importante di questa categoria è la Serie D seguita da altre 5 categorie minori).
Dalla stagione 2004-05 il campionato Serie A si svolge fra 20 squadre. La squadra che si aggiudica il maggior numero di punti vince il campionato, aggiudicandosi lo “Scudetto”. Nella stagione in corso, 2012-13, le prime due squadre accedono direttamente alla fase a gironi del torneo Champions League, mentre la terza classificata si qualifica al turno di play off della medesima competizione. La quarta classificata si qualifica al primo turno di play off della Europa League e la quinta al terzo turno preliminare. La squadra, invece, che si aggiudica la Coppa Italia accede al turno di play off di Europa League. Infine le ultime 3 classificate retrocedono in Serie B.

Il Torneo “Primavera” che dal 2006 dopo la scomparsa dell'ex capitano di Inter e Nazionale ha preso il nome di “Trofeo Giancinto Facchetti”, è un campionato in cui sono iscritte d’ufficio tutte le Società della Lega Nazionale Professionisti Serie A e tutte le Società della Lega Nazionale Professionisti Serie B, per un totale di 42 squadre. Possono partecipare i calciatori che hanno un'età compresa tra i 15 ed i 20 anni, con la possibilità di schierare un giocatore senza limiti di età fino alla fase ad eliminazione diretta e 3 fuori quota di 21 anni. Solo nella fase finale è possibile schierare 4 fuori quota di 21 anni non potendo schierare il giocatore senza limiti di età. Attualmente questo campionato è suddiviso in 3 gironi da 14 squadre seguendo il criterio geografico. Le squadre di ogni girone si incontrano fra loro col sistema cosiddetto all’italiana, in gare di andata e ritorno.

Al termine della prima fase del campionato, le prime e le seconde classificate di ogni girone, per un totale di sei squadre, accedono direttamente alla Fase Finale. Le terze, le quarte e le due migliori quinte classificate disputano i play off per la qualificazione alla Fase Finale. Le otto società che disputano i play off di qualificazione alla Fase Finale sono accoppiate tra loro in un tabellone di tipo tennistico che prevede la disputa di sei gare uniche in due giornate di gara. Le due società vincenti le Semifinali accedono alla Fase Finale. Questa fase ha luogo con il sistema dell'eliminazione diretta in gara singola ed è suddivisa in tre turni: Quarti di finale, Semifinali e Finale. La vincente del torneo disputerà nella stagione successiva la Supercoppa Primavera contro la vincente della Coppa Italia Primavera.

Il campionato nazionale “Dante Berretti”, è riservato obbligatoriamente alle società partecipanti ai Campionati di Prima Divisione e Seconda Divisione. A tale campionato possono partecipare calciatori che hanno anagraficamente compiuto il 15° anno di età e che nell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva non hanno compiuto il 19° anno. A discrezione della Lega può essere consentita la partecipazione fino ad un massimo di tre “fuori quota” che nell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva non abbiano compiuto il 20° anno di età. La partecipazione al Campionato Nazionale "Dante Berretti" è estesa facoltativamente alle società professionistiche di Serie A e B, e alle Società del Campionato Nazionale Dilettanti.

La LND è responsabile dell'organizzazione del Campionato Nazionale “Juniores” - Trofeo “Antonio Ricchieri” riservato obbligatoriamente alle società partecipanti la Campionato Nazionale Dilettanti. É discrezione sempre della LND l'organizzazione dello stesso campionato a livello Regionale e Provinciale. A tali Campionati possono partecipare i calciatori che abbiano anagraficamente compiuto il 15° anno di età, e che anteriormente al 1° gennaio dell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva non hanno compiuto il 18° anno. A discrezione della Lega può essere consentita la partecipazione fino a un massimo di quattro “fuori quota”, di calciatori cioè che nell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva non abbiano compiuto il 20° anno di età. Scendendo di categoria troviamo i campionati gestiti ed organizzati dal Settore per l'Attività Giovanile e Scolastica.

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L'importanza del settore giovanile nel calcio. Linee guida e confronto tra alcune realtà europee

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Informazioni tesi

  Autore: Jacopo Romualdi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie
  Corso: Scienze delle attività motorie e sportive
  Relatore: Stefano D'Ottavio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 143

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