Skip to content

Is Evo's Bolivia out of neoliberalism?

Criticism to MAS policies

Artaraz and Calestani (2015) stress that the constitution seems to privilege Aymara culture among the other indigenous ones, and that the new education system is not perceived as facilitating the teaching of the principle of Suma Qamaña in schools: this makes hard to keep indigenous values alive in a population that, even when claims to have indigenous origins at 60%, mostly doesn't live in agrarian communities.

Despite the new Bolivian constitution declares in many of its parts that environment protection is a priority, there are serious pollution problems such as the ones reported by Perreault (2012) regarding the Huanuni Valley, which lands and river are damaged by the works of the mines in the area.


The maintaining of agreements with foreign corporations led Kaup (2010) to define the operation in the field of hydrocarbons as “neoliberal nationalization”; Mun (2015) considers it as a “counter-neoliberalization”; while the general opinion of Petras (2013) is that the Bolivian government is "the most radical conservative regime", which keeps protecting business interests while polemizing with the USA on many aspects. Garcìa Linera (Stefanoni and Svampa, 2007) usually responds to this kinds of critics with the argument that Bolivia can't proceed towards a communist society, which is the horizon of the MAS, in an idealistic way, but rather with a pragmatic approach.

To date, even if MAS won two other general elections in 2009 and 2014 and eastern-bourgeois resistance to accord the main share of hydrocarbons revenues to the central State was defeated, strong social pressures remain in place, as the recent conflict with mine cooperatives show; in these cooperatives, some associates with more shares than others would like to sell the mines to transnational companies, an act that the government would like to impede (Stefanoni, 2016). In the past, conflicts with other social sectors emerged, such as the one over the construction of a highway over the reserve park TIPNIS with some indigenous groups living in it, which caused a split in CONAMAQ and CIDOB between indigenous who do and don’t support government plan. Officially, CONAMAQ and CIDOB are not part of the Unity Pact anymore since 2011 (Farthing and Kohl, 2014).

Garcia Linera (2011), remembering some other conflicts such as the one over the request of a wage hike by school and medical sectors, calls these problems “secondary contradictions in the process of change”. Webber (2016), reminding that such an interpretation closely reminds Maoist concept of “contradictions among the people”, believes that these are instead act of rebellions against the Gramscian passive revolution that MAS is leading.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Is Evo's Bolivia out of neoliberalism?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Christian Dalenz Buscemi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2015-16
  Università: Kingston University
  Facoltà: Faculty of Arts and Social Sciences
  Corso: Economic Policy
  Relatore: Rex McKenzie
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 61

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi