Skip to content

Il Tempo del Sogno. Riferimenti temporali nei contenuti onirici

La durata del sogno

Quanto è lungo un sogno? Questa domanda ha intrigato l’uomo per molti secoli, portando alla formazione di diverse teorie tradizionali sulla brevità del tempo nel sogno o addirittura sulla sua assenza. Studi di LaBerge, psicofisiologo e padre nella sperimentazione dei sogni lucidi, hanno trattato il tema cercando di verificare se i sogni si sviluppano lungo un asse temporale reale oppure se avvengono in un periodo più breve. I risultati suggeriscono come nei sogni lucidi il tempo è pressoché identico a quello reale (LaBerge, 1986).

Con sogno lucido si considera un sogno conscio, in altre parole un sogno all’interno del quale il soggetto è cosciente. I sogni lucidi sono eventi molto rari all’interno delle persone (circa il 4% dei sogni REM), tuttavia questi possono essere facilmente indotti e sono una possibilità straordinaria nello studio dei sogni. Per misurare il tempo LaBerge chiedeva ai propri soggetti di contare all’interno dei loro sogni consapevoli, per esempio da uno a dieci. I risultati mostrarono come gli intervalli stimati nel sogno lucido erano molto vicini a quelli dell’orologio.

Un’altra misura utilizzata per verificare lo scorrere del tempo all’interno del sogno era chiedere ai soggetti di dirigere il movimento degli occhi, eseguendo un movimento al secondo. Le persone mostravano un buon tempismo nel movimento, facendo pensare a come il tempo nel sogno sia circa lo stesso (LaBerge, Levitan & Dement, 1986). In un altro contesto sperimentale (LaBerge & Dement, 1982) fu dimostrata la possibilità all’interno del sogno lucido di controllare volontariamente la velocità della respirazione. I soggetti alternavano respiri brevi e respiri profondi, più lunghi, segnalando l’alternazione dell’intervallo di respirazione con un movimento oculare. Gli intervalli risultavano congruenti agli stessi in situazione di veglia.

All’interno del sogno lucido il soggetto è in grado di compiere consapevolmente attività precise, accompagnate da risposte psicologiche molto simili alle attività reali. I sogni lucidi rappresentano tuttavia una minima parte della attività onirica globale e i risultati ottenuti risultano dunque limitati a un caso particolare, non necessariamente esteso a tutti i sogni. Studiare i sogni normali è sicuramente più complesso, ma anche in questo caso non mancano importanti riferimenti. Alcuni anni dopo la scoperta della fase REM, Kleitman e Dement (1957) estesero il loro interesse nello studio dell’attività onirica.

In un contesto sperimentale svegliarono cinque soggetti con intervalli di 5-15 minuti dopo l'inizio delle loro fasi REM, e chiesero loro di valutare quanto tempo fosse passato. Su 111 risvegli, ben 92 volte i soggetti riuscirono a indicare il tempo esatto (circa 83% delle stime corrette). Questi paradigmi non provano direttamente l’uguaglianza fra il tempo nel sogno e quello della vita reale, tuttavia mostrano come possano essere considerati elementi proporzionabili fra di loro.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il Tempo del Sogno. Riferimenti temporali nei contenuti onirici

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Claudio Colombo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Alfio Maggiolini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 33

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

tempo
durata
sogno
psicosi
sogni lucidi
contenuti temporali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi