Skip to content

I cambiamenti della musica araba tra il XIX e il XX secolo

La musica araba prima del Congresso del Cairo

Quello che sappiamo della musica egiziana durante l'occupazione francese, lo dobbiamo in particolare a Guillaume André Villoteau, uno dei 141 membri (su 167) della Commision des sciences et des arts, che presero parte alla spedizione di Napoleone.

Villoteau (1759 -1839), etnomusicologo francese, studiò lingue orientali alla Sorbona e nel 1792 fu nominato maestro del coro dell'Opéra di Parigi. Nel 1798 sbarcò in Egitto come membro della Commissione delle scienze e delle arti. La sua prima affermazione sulla musica araba fu: "Lacera le orecchie".

Per Villoteau non fu facile adattarsi allo stile egiziano: considerava le modulazioni forzate, dure e barocche; gli ornamenti stravaganti e barbari; le voci nasali e gli strumenti dai suoni troppo sottili, sordi e aspri.

Nel suo De l'état actuel de l'art musical en Egypte. Relation historique et descriptive des recherches et observations faites sur la musique en ce pays descrisse i costumi degli arabi e spiegò il sistema modale delle maqāmāt.

Grazie a musicisti esperti, venne a conoscenza dei 17 modi musicali, le cui scale erano in ordine crescente. Villoteau tentò di raccogliere informazioni sulla musica araba e sulla pratica musicale, attraverso domande rivolte agli egiziani in persona.

Per avere risposte chiare e complete però, dovette insistere sul soggetto per ore o per giorni. Inizialmente pensò che i termini tecnici europei non venissero compresi; in realtà gli intervistati non riuscivano a rispondere in modo adeguato poiché non avevano mai riflettuto su come e cosa suonassero. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

I cambiamenti della musica araba tra il XIX e il XX secolo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cecilia Guerra
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue, culture e società dell'Asia e dell'Africa Mediterranea
  Relatore: Simone Sibilio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 50

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

napoleone
musica
nahda
world music
araba
congresso del cairo 1932
sharazad qasim hasan
cambiamenti musicali
scuola di musica orientale
tesi musicale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi