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Educazione sessuale nelle scuole: prevenire... è meglio che curare

Le problematiche emergenti

Gli adolescenti di oggi vivono in un contesto sociale molto legato all’utilizzo di smartphone, tablet e siti web; se da un lato questa vicinanza può essere utile per essere sempre in contatto con gli amici e con tutto ciò che accade nel mondo dall’altro può diventare un pericolo, perché spesso si instaura un rapporto di dipendenza. L’utilizzo eccessivo ed inappropriato della tecnologia ha prodotto due nuovi fenomeni trasgressivi, il sexting ed il cyber-bullismo.

Il termine sexting deriva dall’unione delle parole sex e texting. Indica l’invio, tramite smartphone o PC, di foto o video che ritrae l’adolescente o nudo o in posizioni equivoche.
Il sexting è visto dai ragazzi come un gioco provocante, un mezzo per mettersi in mostra, o anche per dimostrare amore e interesse. Questo perché gli adolescenti, purtroppo, pensano che per essere accettati ci si debba scoprire il più possibile. Il rischio maggiore per questo fenomeno, sempre più diffuso, è che il materiale potrebbe finire sul web e giungere anche all’attenzione di pedofili.

Il cyber-bullismo indica un attacco continuo, ripetuto ed offensivo ad un individuo tramite l’utilizzo della rete. È una forma di bullismo differente rispetto al bullismo materiale, poiché il molestatore mantiene l’anonimato. Il molestatore prende, comunque, di mira colui che è ritenuto diverso, per aspetto estetico, per la timidezza, per orientamento sessuale, o politico. Tutto questo comporta l’isolamento e l’erosione della propria autostima; se questa molestia perdura nel tempo si giunge anche a problemi psicologici, come la depressione che può portare al suicidio.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Educazione sessuale nelle scuole: prevenire... è meglio che curare

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Informazioni tesi

  Autore: Lucrezia Sani
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Ostetricia
  Relatore: Laura  Fieschi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

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Parole chiave

scuola
educazione sessuale
ostetricia
gravidanza
cyber-bullismo
sexting
leggi sull'educazione sessuale
infezioni sessualmente trasmissibili
gravidanza adolescenti

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