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Giustizia Sociale in Michael Walzer: Norme Sociali e Responsabilità Individuale

Essere umani prima di essere cittadini: esistono le differenze positive?

Il presente paragrafo si apre ponendo l'attenzione, ancora una volta, sulla centralità dell'uomo nella società, una centralità fin qui ben evidente. L'individuo sottende infatti alle strutture sociali, alberga dietro le scelte comunitarie e opera attivamente nelle scelte individuali. Tuttavia sarà qui nostro interesse sottolineare come ogni comunità, ogni società, ogni gruppo di uomini, sia inevitabilmente intriso di differenze, non da intendersi necessariamente come negative.

Le differenze tra individui esistono e non considerarle sarebbe un errore, di contro il prenderle in esame non potremmo parimenti considerarlo un compito facile. Lo scopo dell'uguaglianza complessa sarà quello di relazionarsi adeguatamente alle differenze e connotarle come punto di forza, non come punto di debolezza. Muovendoci in questa direzione giungiamo al nodo cruciale della trattazione, arrivando a chiederci se nel contesto sociale possono esistere le differenze positive.

Ancor più, ci domandiamo se il discrimine che passa tra essere degli esseri umani ed essere dei cittadini, può essere costellato di differenze anche positive. Vero è che il primissimo errore in cui l'uomo incappa è il tentativo di annullare completamente le differenze che lo circondano, credendole tutte inevitabilmente negative. La parvenza di uguaglianza nascosta dietro l'assioma che fa corrispondere la totale assenza di differenze con una società giusta, tipico dell'uguaglianza semplice, è illusoria e contraddittoria.
Per affrontare il problema riporto una citazione tratta da Sfere di Giustizia:

«La giustizia è relativa ai significati sociali; anzi, la sua relatività segue tanto dalla definizione classica, non relativa, “dare a ciascuno il suo”, quanto dalla mia proposta di distribuire i beni per ragioni “interne”. Queste sono definizioni formali che richiedono, come ho cercato di dimostrare, un'integrazione storica […] In una società in cui i significati sociali sono integrati e gerarchici, la giustizia favorirà la diseguaglianza»

Le diseguaglianze, quindi, potranno dirsi positive quando saranno “sensate”, ossia relative alla società cui fanno capo e intrise di specifici significati sociali interni ad essa. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Giustizia Sociale in Michael Walzer: Norme Sociali e Responsabilità Individuale

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Informazioni tesi

  Autore: Marta Tadolti
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Benedetta  Giovanola
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 106

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