Skip to content

Detached-Eddy Simulation of Shock Wave/Boundary-Layer Interactions in a Planar Transonic Nozzle

Numerical Boundary Conditions

Boundary conditions have to be imposed at the edge of the computational domain, that are made of the walls of the transonic nozzle, the sides in spanwise direction, the inlet station and the exit station. These prescriptions are needed in the Finite Volume approach only to evaluate the fluxes near the boundary and several ways to enforce them are possible. One of the most important problems is that the domain is bounded, whereas free-stream conditions are known at infinity and the constraint imposed can lead to spurious wave reflections, that may cause instability.

A standard approach to try to counter this problem is recurring to non-reflective boundary conditions [72], which linearize the problem in normal direction on each boundary face. As a result it is possible to obtain a diagonal system of linear convective equations in characteristics variables, with the possibility to identify waves that enter or leave the computational domain. Once categorized, correct characterics-based boundary conditions can be imposed to minimize numerical reflection, obviously not completely avoiding it owing to the fact that the domain is bounded. This method is capable of guarateeing good accuracy and stability.

Entering the details of the boundary conditions imposed to solve the numerical problem of this work, the following three conditions have been used:

Subsonic Inlet Boundary In the inlet station, a subsonic flow has been prescribed by the imposition of the Mach number M = 0:46 and on the basis of the relations of steady quasione- dimensional isentropic flows.

Wall Boundary Reflecting boundary conditions [39] have been used, just imposing the velocity at the wall to reflect its value, in such a way that the sum of the velocity in the first inner cell and its ghost cell (artificial cells outiside the computational domain) is zero.

Outlet Boundary At the exit station, a characteristics-based boundary condition prescribing the backpressure is assigned, imposing the ratio of chamber total pressure on ambient static pressure NPR = p0=pa. Besides, in order to avoid any acoustic coupling, a numerical sponge is imposed from the exit station to the end of the domain in longitudinal direction.

Periodic Trasversal Boundary Even if in the experimental analyisis of the case taken into consideration, a secondary flow in span direction is present, in order to simplify the computational setup by neglecting sidewalls and imposing periodic boundary conditions in the spanwise direction.

The evidence of three-dimensional effects is clear from the oil traces in the numerous experiments on the transonic nozzle, where an influx of low-speed fluid from the sides towards the center of the channel causes a considerable thickening of the centerline boundary layer. In any case, the choice of periodic boundary conditions can be justified by the fact that the effect of these 3D phenomena on the low frequency shock unsteadiness, whose study is one of the main purposes of this work, has not been clarified and hence its consideration can be delayed to future works.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Detached-Eddy Simulation of Shock Wave/Boundary-Layer Interactions in a Planar Transonic Nozzle

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giacomo Della Posta
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Aeronautica
  Relatore: Matteo Bernardini
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 179

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

wavelet transform
shock wave/boundary-layer interactions
overexpanded nozzle
detached-eddy simulation

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi