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Media e Sport: l'immagine educativa del mondo del Calcio

La figura educativa calcistica: l'allenatore

L'essere umano vive per sua natura in relazione con gli altri. È una sua necessità di cui non può fare a meno. Pensate ai nostri organi di senso: sono costruiti in maniera tale da permetterci di uscire da noi stessi per andare verso qualcosa o qualcuno. Educare vuol dire aiutare l'altro a venire fuori, a manifestarsi, a realizzarsi secondo le sue potenzialità. Ogni persona ha un potenziale innato ed acquisito che può manifestarsi: occorre aiutare la persona, il ragazzo, il bambino a compiersi. È questo il senso più autentico di ogni relazione educativa: aiutare l'altro ad aiutarsi da sé. Significa che la condizione di aiuto può essere autentica, se teniamo in considerazione i tempi di crescita di ogni persona, rispettare l'altro e il suo essere persona che diviene nel tempo.

Come abbiamo visto nel secondo capitolo, il calcio ha molti collegamenti che lo legano al mondo dell'educazione e, anche se assistiamo al cambiamento di un certo modo di vedere il pallone, fino a pochi anni fa, era “la palla” al centro del mondo del calcio, anche di quello dei ragazzi. Oggi il centro del calcio è rappresentato dal bambino, il calcio delle squadre giovanili comincia davvero ad essere un calcio a misura di bambino, che vede come obbiettivo primario la formazione della persona prima che del calciatore.

Di questa formazione si occupa una figura fondamentale per il calcio giovanile e non: l'allenatore. È giusto cominciare a dire che sia necessario in questo particolare periodo storico, caratterizzato da una crisi che pervade più ambiti della nostra vita e del nostro paese, comprendere quanto il calcio sia specchio della società e della nazione in cui viviamo. La prova di tutto è l'impoverimento tecnico e morale al quale stiamo assistendo nei vari campi di calcio, nelle varie categorie e nelle nazionali, dove i nostri giovani calciatori sono impegnati. Credo però che le colpe non siano degli allenatori, ma di una scuola intera che non c'è, di una educazione che manca. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Media e Sport: l'immagine educativa del mondo del Calcio

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Informazioni tesi

  Autore: Enrico Pellegrini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Carlo Zelindo Baruffi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

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